Dal World Trade Center all'Opéra Garnier

I 70 anni di Longchamp: heritage e futuro alla ribalta tra New York e Parigi

Una sfilata in un luogo iconico di New York, il World Trade Center: Longchamp ha scelto la Grande Mela pre la sua prima volta in passerella, tra gli eventi organizzati per il 70esimo anniversario della griffe. La creative director Sophie Delafontaine ha disegnato una collezione che inneggia alla libertà e alla femminilità, guardando a due icone di stile come Anita Pallenberg e Veruschka. E domani, 11 settembre, si festeggia anche a Parigi, all'Opéra Garnier.

 

New York non è stata scelta non casuale per la realtà da oltre 600 milioni di euro di ricavi: «Una città che riassume lo spirito libero e audace di Longchamp, tra le poche aziende francesi indipendenti del lusso gestite da una famiglia», è il commento dell'a.d. di Longchamp, Jean Cassegrain in un'intervista che uscirà sul prossimo numero di Fashion del 17 settembre.

 

Il marchio francese punta sugli Stati Uniti con numerose iniziative nel corso di questo anno: dall'inaugurazione di un flagship store sulla Fifth avenue al lancio di una collaborazione con il designer Shayne Oliver, fino alla presentazione della nuova brand ambassador, Kendall Jenner, presente alla sfilata.

 

Sophie Delafontaine, nipote del fondatore di Longchamp e sorella di Jean Cassegrain, si è ispirata alle atmosfere libere e decontratte della California per le sue 40 uscite, con tanti capi in pelle che ribadiscono la fedeltà all'heritage della griffe, ma anche con abiti leggeri con stampe animalier sfoggiati su bikini in pelle, vestiti in pizzo macramé e proposte in tulle.

 

Fil rouge della collezione sono le frange, che Delafontaine ha voluto su tutti i capi, dagli short alle camicie, dagli stivali alla schiava alle bluse, fino alle borse, che sono le icone del brand. Creazioni all'insegna dell'energia e della grinta, a partire dalla nuova linea Amazone.

 

I 70 anni sono un momento importante per il marchio, partito con le borse e che oggi comprende il ready-to-wear, le scarpe e gli occhiali, in licenza a Marchon. Un punto di arrivo, ma anche il trampolino di lancio verso nuovi orizzonti, come spiega Cassegrain.

 

«Continuiamo a evolvere in nuovi mercati, dove abbiamo ancora un forte potenziale di crescita, ma al tempo stesso incrementiamo la distribuzione nei Paesi più maturi, con nuove categorie di prodotto».

 

La forza di Longchamp? «Il fatto di essere indipendenti ci consente di essere liberi di innovare. Cosa che altrimenti non potremmo fare - sottolinea l'a.d. -. Essere una realtà famigliare ci permette di adottare una visione a lungo termine in molte nostre decisioni».

 

Domani, 11 settembre, sarà la volta di un evento celebrativo a Parigi, all'Opéra Garnier, i cui contenuti sono per il momento top secret.

c.me.
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