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A Milano anche per la moda è "festa mobile"

Milano si mobilita, dal centro alla periferia, in occasione della Design Week, di scena ufficialmente dal 17 al 22 aprile, ma con appuntamenti previsti già nei giorni precedenti, di cui moltissimi legati al fashion. Sotto l'egida di Milano Moda Design, manifestazione coordinata da Camera Moda, salgono alla ribalta 37 brand, 50 eventi e 11 presentazioni.

 

Impossibile citare tutti gli highlight di un calendario ricchissimo, che vede schierate tutte le griffe, senza contare le numerosissime presentazioni off schedule.

 

Si va da Armani/Casa che accende i riflettori sulla nuova collezione nello store di corso Venezia angolo via Senato a Etro, che lancia la linea Home Interiors in collaborazione con Jumbo Group all'interno del Salone del Mobile di Rho, fino alla celebrazione del 30esimo anniversario di Fendi Casa, in via Durini 25. Il brand romano in capo a Lvmh è presente a sua volta al Salone e anche nello spazio di via Montenapoleone 3, con una capsule disegnata da Thierry Lemaire.

 

Tornano in corso Venezia 48 gli Objets Nomades di Louis Vuitton, realizzati insieme a designer del calibro dei Fratelli Campana, di Patricia Urquiola e di Marcel Wanders, mentre tra gli appuntamenti "by invitation only" c'è solo l'imbarazzo della scelta tra Ermenegildo Zegna che lancia la Zegna Toyz Collection in Pelle Tessuta, ideata da Alessandro Sartori, Pal Zileri con la capsule esclusiva Tadzio in tandem con Rubelli nello store rinnovato di via Manzoni, Krizia con Horah-Raw Edges allo Spazio Krizia di via Manin, Valentino insieme a Nilufar in via Montenapoleone 20.

 

E ancora, da non perdere Manuel Ritz con Karim Rashid e Vesta in via Solferino 1, Brioni e il sustainable design di Hisao Anafusa, il cocktail Anima Mundi di Brunello Cucinelli in via Montenapoleone 27/c, il progetto artistico Lavaprisms presentato da Max Mara in via Tadino 20, Les Copains e il Freestyle Group Show in via Manzoni 21 e, scintillante come sempre, lo Swarovski Palazzo a Palazzo Serbelloni.

 

Hermès decide di contaminare il paesaggio urbano con graffiti effimeri, sull'onda dell'hashtag #Hermèsinthecity: tutte le mattine un team di street artist traccerà sul suolo disegni colorati, fino a realizzare composizioni di circa 15 metri quadri, che durante la notte spariranno per lasciare il posto a nuove espressioni creative. Il tutto accadrà tra via Brera 15 e 18, via della Spiga angolo corso Venezia e la Triennale.

 

Paul & Shark ospita un'opera artistica all'insegna del riciclo di Annarita Serra in via Montenapoleone 16, mentre Il Bisonte coinvolge in una scenografia di design nella boutique in via Santo Spirito Federico Peri, che ha partecipato tramite lo Studio Vudafieri Saverino Partners alla progettazione di questo monomarca e del pop uo in rue Saint-Roch a Parigi.

 

Non manca all'appello una fashion school come l'Istituto Marangoni, che tra via Tortona, il Salone del Mobile e la sede della scuola in via Cerva 24 mette sotto i riflettori oltre dieci progetti d'avanguardia.

 

Varie installazioni realizzate dagli studenti si inseriscono nella cornice del Superstudio Più, nel contesto del progetto Superdesign Show, curato questa volta da Giulio Cappellini, arti director e brand ambassador dell'Istituto.

 

Dal 17 al 22 aprile la location nel Tortona District diventa una caleidoscopica cittadella del design, che all'insegna dello slogan Only The Best si articola seguendo quattro punti cardinali: «Una mostra di Nendo, un progetto che unisce Dessault Systèmes a Kengo Kuma, l'esposizione Smart City che viene prolungata fino a metà maggio e Superloft, la casa che tutti vorremmo avere con i top brand del design italiano», anticipa l'artefice della rassegna, Gisella Borioli.

 

La "campanella" della maratona cittadina del design suona a grandi linee a partire dal 16 aprile, ma c'è chi è già in pista il 15: Tiffany & Co. apre le danze nel flagship di piazza Duomo domenica sera, svelando la nuova Home & Accessories Collection.

 

Da notare che Camera Moda ha selezionato dal 3 al 10 aprile post originali sui social, pubblicati con gli hashtag #MFWREPORTER e #MFW e ispirati al design: gli autori potranno prendere parte a eventi e presentazioni (nella foto, la carta da parati Squares di Hermès, photo Artofcol).

 

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