due weekend di moda e musica

Coachella Festival 2019: Virgil Abloh dj per una notte

Ogni anno il Coachella Valley Music and Arts Festival nel deserto californiano rappresenta un appuntamento irrinunciabile per star della musica, modelle e celebrities del calibro di Gigi Hadid, Kaia Gerber, Kylie e Kendall Jenner, Hailey Baldwin (neomoglie di Justin Bieber) ed Emily Ratajkowski, fino alle italiane Valentina Ferragni, sorella dell’imprenditrice digitale Chiara Ferragni e a sua volta influencer, e Giulia De Lellis.

Il primo weekend si è svolto dal 12 al 14 aprile nell'Empire Polo Club di Indio, con il dj set a sorpresa di Virgil Abloh (nella foto da Instagram), direttore artistico del marchio Off-White e del menswear di Louis Vuitton.

Per il suo debutto al festival il designer ha indossato un paio di sneaker Off-White x Nike nere, grigie e fucsia, realizzate apposta per l'occasione e condivise anche sul suo account social di Instagram.

Sotto i riflettori tra gli altri Selena Gomez, Childish Gambino (uno dei recenti fenomeni dell’hip hop mondiale), la rapper Cardi B e Wiz Khalifa e Pusha T, vestito dallo stilista Craig Green. Ma a catalizzare i flash dei fotografi è stata la popstar del momento, Ariana Grande, che si è aggiudicata il titolo di più giovane headliner di sempre del Festival.

Lo stile hippy e bohemien della manifestazione, di scena anche il prossimo weekend dal 19 al 21 aprile, va ormai ben oltre la sua location e invade le città americane - ma anche i social - con i suoi capi iconici: top multicolor, short, le giacche in jeans, abiti semi-trasparenti che lasciano intravedere i costumi da bagno.

Tra gli accessori non c'è che l'imbarazzo della scelta tra marsupi, zaini, sneaker e gli immancabili combat boot, un must insieme ai camperos, per non parlare delle collanine colorate e stratificate con i charm, dell'infinità varietà di bracciali, di orecchini e cinturini con conchiglie, dei gioielli con perline multicolor e degli occhiali da sole con lenti di tutte le forme e colori.

Alla ribalta quest’anno anche le stampe tie-dye: tipicamente anni Sessanta, amate dai nostalgici di Woodstock e del movimento peace & love, con i loro effetti psichedelici contagiano anche il make up.

a.c.

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