Durante Lineapelle e la Fashion Week

Questione di Pelle: in mostra pezzi unici di maestri come Gianfranco Ferré

«Questa esperienza mi ha insegnato tanto sul settore leather. La pelle, se è vera, non è un nemico ma anzi è un materiale naturale, plastic free, riciclabile e sostenibile. La mostra Questione di Pelle ha l’obiettivo di risvegliare le coscienze su questo prodotto e sull’intera industria conciaria»: commenta così la giornalista Mariella Milani, che ha aperto la conferenza stampa nella sede di Lineapelle, per presentare questo progetto, in scena dal 19 al 29 febbraio a Palazzo Gorani.

L’esposizione, che si apre in concomitanza cpn il salone Lineapelle a Rho e animerà lo Spazio Lineapelle in via Brisa, è stata curata dalla stessa Milani insieme alla direzione artistica dello stylist e fashion editor Simone Guidarelli, anche lui presente alla press conference di oggi, oltre alla collaborazione con Italents. In mostra pezzi unici realizzati da maestri di stile, come Gianfranco Ferré.

«Questo progetto per me è stato formativo – dice Simone Guidarelli -. Costruire insieme agli stilisti i capi partendo da un moodboard con protagonista la pelle è impegnativo; ma ha costituito un’esperienza che ha risvegliato la creatività senza costrizioni».

Presenti in conferenza stampa anche Fulvia Bacchi, amministratore delegato di Lineapelle e direttore generale Unic, e Rita Airaghi, direttore della Fondazione Gianfranco Ferré, che hanno sottolineato la centralità di questo materiale, con l’obiettivo di far emergere il valore della ricerca stilistica e tecnologica del settore leather made in Italy.

«Il claim scelto è la “Verità è che”, perché si deve valorizzare l’etica del lavoro conciario – spiega Fulvia Bacchi -. Sotto i riflettori ci sono le creazioni di creativi come Alessandro Dell’Acqua, Mario Dice, Diego Dolcini, Antonio Marras, Simone Guidarelli, Vivetta, Alessandra Zanaria, Cecilio Castrillo e altri. Vogliamo dimostrare che la pelle ha la capacità di suscitare emozioni».

Il progetto è rafforzato dalla campagna di comunicazione globale lanciata da Unic – Concerie Italiane e basata sul concept Real Leather is Real Sustainability. A questo proposito si è segnalato anche il dibattito, in programma mercoledì 19 a sala conferenze Lem di FieraMilano Rho e in partnership con l’associazione, dove si approfondiranno i temi cardine per l’industria conciaria.

«In futuro non escludiamo la possibilità di portare la mostra anche fuori dai confini del Paese, magari negli Stati Uniti o a Tokyo – continua Bacchi. –. Per il momento voglio ricordare che il progetto si svolgerà in concomitanza a un’altra iniziativa fondamentale: Lineapelle98, dal 19 al 21 febbraio a Rho Fiera Milano. Non nascondo che l’entusiasmo iniziale è stato smorzato a causa del coronavirus; abbiamo già avuto la disdetta di molti espositori cinesi e ci aspettiamo anche una flessione dii visitatori».

In fiera, Lineapelle accoglierà circa 1.200 espositori provenienti da oltre 40 Paesi, tra concerie, produttori di accessori, componenti, tessuti e sintetici destinati alla manifattura di lusso, moda, design, automotive e arredamento, che esporranno le loro creazioni davanti ai 20mila buyer internazionali attesi. 


(Nella foto, Simone Guidarelli, Mariella Milani, Fulvia Bacchi e Rita Airaghi)

c.bo.
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