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Fashion week uomo di giugno: la decisione è vicina

Con il perdurare dell'emergenza coronavirus in Italia, Europa e negli Usa, resta l’incognita sulle sfilate uomo di Milano, fissate a giugno. Camera Moda ha fatto sapere che una comunicazione ufficiale è prevista per giovedì 26 marzo.

La decisione sul da farsi - se cancellare l’evento o posticiparlo - sarà, con ogni probabilità, presa in accordo con le altre fashion week europee. Per questo si svolge oggi una conference-call tra i presidenti delle principali organizzazioni del settore (oltre a Cnmi anche Cfda, Fédération de la Haute Couture et de la Mode e British Fashion Council), in modo da capire come affrontare la situazione.

L’agenda della moda maschile attualmente vede le sfilate di Londra in calendario dal 13 al 15 giugno, seguite da Pitti Uomo, dal 16 al 19 giugno, e da Milano Moda Uomo dal 20 al 24. A chiudere il fashion tour dovrebbe essere Parigi, in programma dal 23 al 28 giugno.

C’è da capire quando e soprattutto se le aziende impegnate in questi eventi potranno tornare al lavoro sulle collezioni da presentare. Allo stato attuale, però, è impossibile ipotizzare qualsiasi scenario, visto che a indicare la curva da intraprendere sarà la curva dei contagi.

Ma specie tra le realtà medie sono in molte a chiedersi l’utilità di eventi (e relativi costi) come fiere e sfilate in un momento come questo, anche in considerazione del fatto che i budget destinati all’acquisto della SS21 non si preannunciano stellari.

C’è chi pensa che l’ideale sia concentrare la presentazione delle collezioni con le campagne vendita, reali o virtuali (nella foto, Emporio Armani per l'autunno-inverno 2020/2021).
an.bi.
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