Emergenza sanitaria: continuano le defezioni

Ralph Lauren cancella lo show di aprile a New York

Anche Ralph Lauren si aggiunge all’elenco di designer che cancellano i loro eventi a causa dell’emergenza coronavirus. Lo stilista, che non ha partecipato alla New York fashion week di febbraio, aveva in programma uno show ad aprile, in una location ancora top secret della Grande Mela. Annunciato ieri, 3 marzo, l'annullamento.

«Visto il permanere in tutto il mondo delle incertezze relative al Covid-19, abbiamo deciso di annullare la sfilata della 2020 in via cautelare e per il rispetto dei nostri team, partner e consumatori – ha dichiarato Lauren a wwd.com -. Il nostro obiettivo primario rimane la loro salute e sicurezza».

Il designer, che dal settembre 2016 sfila con la modalità see now, buy now. aveva deciso di abbandonare la formula per presentare la Fall 2020.  

Questa settimana Gucci ha annunciato che il fashion show dedicato alla cruise, programmato per il prossimo maggio a San Francisco, non si farà. La decisione è seguita a quella di Prada, che aveva già in precedenza stabilito di rimandare lo show in calendario a Tokyo il 21 maggio.

Diverse rassegne della moda e del lifestyle, dal Mido al Salone del Mobile, dal Cosmoprof a Bologna e Baselworld, sono state rimandate per il medesimo motivo. Si è arreso anche il Vinitaly di Verona: gli organizzatori fino all'ultimo hanno cercato di tener duro, difendendo a spada tratta lo slot dal 19 al 22 aprile, ma alla fine hanno ceduto e comunicato lo spostamento dal 14 al 17 giugno.

Restano, tornando alle sfilate, confermati per il momento gli appuntamenti con Chanel il 7 maggio a Capri, Dior il 9 maggio a Lecce, Max Mara a San Pietroburgo il 25 dello stesso mese. 

E ci si chiede cosa farà Burberry del défilé previsto a Shanghai il 23 aprile: non è escluso che stia prendendo tempo per organizzare ugualmente l'evento ma con una modalità diversa dalle solite, all'insegna della multimedialità.

c.me.
stats