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Louis Vuitton: prima collezione di profumi con Jacques Cavallier, maître di Grasse

Louis Vuitton affida al suo maître parfumeur Jacques Cavallier la sua prima collezione di fragranze, sviluppata nel "centro olfattorio creativo" allestito a Les Fontaines Parfumées, una proprietà acquisita nel 2013 dalla griffe.

 

Il progetto si riallaccia al dna di Louis Vuitton, che lanciò la sua prima essenza, Heures d'Absence, nel 1927, seguita nel 1928 da Je, Tu, Il e nel 1946 da Eau de Voyage.

 

Di questi profumi, le cui boccette in parte si sono mantenute intatte fino ai giorni nostri, resta solo un'impressione, una "evanescenza", visto che sono completamente evaporati.

 

Da qui parte la nuova era delle fragranze Louis Vuitton, tutta da scrivere con la regia di Cavallier: proveniente da una famiglia di profumieri, ha creato la sua prima formula a 18 anni. Successivamente è stato assunto da Firmenich, dove ha lavorato per 22 anni. Dietro icone come L'Eau d'Issey, Jean Paul Classique e Opium Pour Homme by Yves Saint Laurent, solo per citare alcuni nomi, c'è la sua "regia".

 

Ora è pronto alla nuova sfida in tandem con Louis Vuitton, che lo ha arruolato nel 2012, incaricandolo di girare il mondo per quattro anni, alla ricerca dei più preziosi materiali naturali, ma anche delle tecnologie più sofisticate.

 

Il suo epicentro sarà Les Fontaines Parfumées, che ospitò l'omonima profumeria per secoli (dalla metà del 1600 al 1926) e che torna a nuova vita, circondata da un "giardino incantato" con fiori a profusione, curato dal famoso paesaggista Jean Mus.

 

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