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A giugno Milano perde quattro big show: Zegna, Corneliani, Calvin Klein e N21

Griffe in fuga dalle passarelle maschili, almeno nell'edizione di giugno di Milano Moda Uomo quando hanno confermato la loro assenza Ermenegildo Zegna, Corneliani, Calvin Klein, N21 e Lucio Vanotti. Cinque nomi in meno, più una serie di incognite tra cui Brioni e Costume National, orfano di Ennio e Carlo Capasa.

 

I motivi di queste defezioni sono diversi caso per caso: Zegna ha deciso di non essere presente in alcun modo nel calendario di Milano Moda Uomo (18-21 giugno), in attesa che parta il nuovo corso con Alessandro Sartori come direttore creativo a partire dall’autunno-inverno 2017/2018, stagione che sfilerà a gennaio 2017.

 

Calvin Klein conferma che dopo l'annuncio dell'uscita dei direttori creativi, compreso Italo Zucchelli responsabile del menswear, cancellerà lo show di giugno in favore di una presentazione.

 

Pausa di riflessione dalla passerella anche per Corneliani (che questa stagione opta per una presentazione) e N21, mentre Lucio Vanotti è assente giustificato, in quanto fa parte del programma di Pitti Uomo all'interno del progetto Italics.

 

Calvin Klein e Costume National per motivi diversi sono alle prese con una riorganizzazione interna, che potrebbe anche portare alla cancellazione della sfilata milanese. Brioni, marchio del gruppo Kering, è a sua volta oggetto di un restyling creativo, ad opera dell’ex buyer di mytheresa.com Justin O’ Shea.

 

Su questo elenco pesa poi l'incognita Gucci. La griffe ha annunciato che dal 2017 realizzerà solo due sfilate all'anno e ancora non è chiaro se durante la fashion week maschile o femminile. Nel caso il direttore creativo Alessandro Michele decidesse di sacrificare proprio i giorni della moda uomo (cosa da molti data per probabile), il futuro della kermesse sarebbe da reinventare.

 

Il rischio ora è che il calendario delle sfilate si accorci. Da parte della Camera Nazionale della Moda Italiana non arriva nessun commento in merito, ma se non ci saranno new entry (al momento si parla del possibile ingresso nel calendario ufficiale di Boglioli) risulterà difficile garantire quattro giorni pieni di manifestazione.

 

All'edizione di gennaio, la giornata conclusiva del martedì era composta da solo cinque défilé, come cinque è il numero delle defezioni annunciate in queste ore.

 

Nella foto, un fashion show di Ermenegildo Zegna, che a giugno diserterà in toto il calendario di Milano Moda Uomo.

 

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