fiscal year

Piquadro: l'utile netto cresce del 16%

Piquadro ha archiviato l'esercizio 2014/2015 con un utile netto consolidato pari a 4,08 milioni di euro, in crescita del 16,2% rispetto ai 3,51 milioni di euro dell'anno precedente. In progress anche il fatturato, che taglia il traguardo dei 67,21 milioni di euro (+6,6%). In corsa l'e-commerce, con un balzo in avanti del 42,6%.

 

L'ebitda si è attestato a 8,79 milioni di euro e rappresenta il 13,1% dei ricavi consolidati (14,1% nell’esercizio chiuso il 31 marzo 2014), mentre L’Ebit si è attestato a 5,96 milioni di euro ed è pari all’8,8% dei ricavi netti di vendita, in diminuzione del 7,5% rispetto a quanto registrato nell’esercizio precedente.

 

I ricavi nel canale wholesale, che al 31 marzo 2015 rappresentano il 64% del fatturato totale, sono stati trainati dal mercato domestico, mentre quelli in Europa hanno subito le conseguenze della contrazione degli ordini in due dei più importanti mercati esteri per Piquadro, la Russia e l’Ucraina. Il decremento in questi due Paesi ha determinato un calo del fatturato wholesale europeo pari al 16,1%, nonostante la crescita del 14,4% dei multimarca sugli altri mercati europei, trainata dalla Germania con un +8,1% e dalla Spagna con un +9,7%.

 

Quanto al canale Dos, i ricavi a parità di perimetro, e quindi depurati delle vendite

dei negozi non presenti nell’esercizio precedente, hanno registrato un incremento pari a circa il 2,9% (a parità di giorni di apertura e a cambi costanti il dato di Same Store Sales Growth - SSSG - ha registrato un avanzamento pari a circa il 2,0%).

 

Dato degno di nota, il fatturato del sito e-commerce del gruppo, che ha messo a segno un aumento del 42,6%.

 

Analizzando i dati dal punto di vista geografico, i ricavi al 31 marzo 2015 evidenziano un aumento dell’11,8% delle vendite sul mercato italiano, che assorbe una percentuale ancora importante del fatturato totale di gruppo, pari al 75,7%. Sul territorio europeo, Piquadro ha invece registrato un turnover di 11,7 milioni di euro, pari al 17,5% delle vendite consolidate in decremento del 7,6% rispetto all’anno 2013/2014 a causa della contrazione degli ordini da parte di Russia e Ucraina.

 

Va sottolineato però che, al netto di questi due mercati, le vendite in Europa hanno migliorato le proprie performance di oltre il 17%. Nell’area geografica extra europea, nella quale Piquadro vende in 19 Paesi, il fatturato è diminuito del 4,9% rispetto all’esercizio 2013/2014, principalmente per effetto della riorganizzazione della distribuzione nei mercati asiatici, che ha portato alla chiusura di 14 negozi Dos a Hong Kong, Macao, Cina e Taiwan: una decisione presa nell’ambito della nuova strategia distributiva concordata insieme al partner cinese, con il quale è stato recentemente firmato un accordo.

 

«L'esercizio 2014/2015 si è chiuso con una crescita globale importante - afferma Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro -. Sull’utile siamo tornati a tassi d’incremento a doppia cifra e, nonostante la riorganizzazione della distribuzione in Cina e le dinamiche negative dei mercati russo e ucraino, anche sul fatturato la crescita c'è stata e ha riguardato tutti i canali e tutti i mercati ad esclusione di quelli già citati». «Estremamente positiva - sottolinea - è stata la performance dell'e-commerce, dal quale ci attendiamo ancora forti incrementi».

 

«Anche la dinamica dei primi mesi dell'esercizio in corso - conclude - conferma la crescita e il like-for-like molto positivo del retail diretto rendendoci fiduciosi anche in previsione del nostro prossimo punto vendita, in apertura questo mese a New York».

 

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