griffe e cultura

Riapre lo Spazio Krizia di via Manin

Nuova vita per lo Spazio Krizia. La sede di via Manin 21, inaugurata nel 1985 e punto d'incontro tra moda, arte e cultura, riapre con due iniziative: la presentazione delle mostre di Giovanni Anselmo ed Elisabetta Di Maggio durante la 57esima Biennale di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Querini Stampalia, e un'installazione dedicata a Formafantasma in occasione della design week milanese.

 

Già lo scorso febbraio la sfilata del marchio - acquisito dal gruppo cinese Marisfrolg di Zhu Chong Yun, con gli italiani Simona Clemenza e Cristiano Seganfreddo (nella foto) nei ruoli rispettivamente di ceo e direttore artistico - era stata ospitata nel quartier generale a ridosso dei giardini di via Palestro.

 

Ora il rilancio ufficiale, con la conferenza stampa del 24 marzo in cui è stata sancita l'intesa tra la griffe e la Fondazione Querini Stampalia, dove dal 10 maggio al 24 settembre andranno in scena le esposizioni dedicate a Giovanni Anselmo ed Elisabetta Di Maggio.

 

Curate da Chiara Bertola, queste mostre saranno uno degli eventi clou della 57esima Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. Alla ribalta due artisti di generazioni diverse - Anselmo nato nel 1934, Di Maggio nel 1964 -, accomunati dalla riflessione su concetti come la caducità e il trascorrere del tempo.

 

Un tassello di una più ampia rete di progetti legati allo Spazio Krizia, che dovrebbe ospitare lungo il 2017 almeno otto eventi. Uno è in programma tra pochi giorni: dal 3 al 9 aprile le porte di via Manin 21 si apriranno al popolo del design - e della moda - per accendere i riflettori su Formafantasma, duo di creativi italiani basati ad Amsterdam, che si sono fatti notare grazie all'interpretazione poetica e visionaria della luce.

 

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