haute couture

Al via AltaRoma, tra sfilate e mostre. Il focus resta giovani e artigianalità

La missione della nuova edizione di AltaRoma resta quella di valorizzare la tradizione del made in Italy, promuovendo allo stesso tempo le nuove generazioni.

 

Lo conferma l'evento inaugurale di questa sera (26 gennaio), che prevede tre opening exhibition nei nuovi spazi dell’ex caserma di via Guido Reni, a pochi passi dal Maxxi.

 

Il carnet delle mostre prevede «Studio» di A.I Artisanal Intelligence, un’ esposizione delle collezioni fall-winter 2017/2018 dei designer del concorso Who Is On Next? e Atelier The Secret of Couture, una video-installazione del fotografo americano Jeff Bark, che racconta quattro interpreti della couture internazionale: Hussein Bazaza, Antonio Grimaldi, Krikor Jabotian e Aouadi Paris.

 

Alla manifestazione restano protagoniste le sfilate: le prime a salire sulla passerella oggi sono state Greta Boldini (nella foto) e Marianna Cimini, seguite da una capsule dedicata ad artisti contemporanei, messa a punto da Filippo Laterza Arte in via Margutta.

 

Tra le maison storiche va segnalato il ritorno di Gattinoni che sfilerà domani, 27 febbraio, a Villa di San Pio V e di Giada Curti al St. Regis Hotel, mentre il libanese Rani Zakhem e Brognano (vincitore dell'ultima edizione di Who Is On Next?) saranno protagonisti al Guido Reni District, proprio come Renato Balestra, di scena all'ex caserma sabato sera.

 

Nel weekend va sotto i riflettori una rappresentanza di stilisti portoghesi con la collettiva Portugal Fashion, accanto a Melampo, Giada Curti, Morfosis, Camaiani, Sabrina Persechino e il brand Miahatami originario di Teheran.

 

Confermato il concorso organizzato da Cna Federmoda, che lascia Riccione per la capitale e si chiamerà Rmi-Ricerca Moda Innovazione.

 

Tra gli eventi clou della manifestazione anche l'inaugurazione della prima boutique romana Chiara Boni-La petite robe in via del Babuino 141/142, nella serata di sabato 28 gennaio.

 

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