haute couture

La purezza di Valentino nell'era Piccioli conquista Parigi

Pensando ai miti greci e ai rituali degli atelier di alta moda, dove ogni sera i preziosi abiti vengono protetti con una carta velina e i cartamodelli appuntati sui tavoli con gli spilli, Pierpaolo Piccioli ha firmato per Valentino haute couture una collezione che rende omaggio a una bellezza che non viene scalfita dal tempo.

 

Ispirati ai miti di Armonia, Tiche, Artemide, Galatea e altre figure appartenenti a un passato ricco di fascino, hanno sfilato all'Hotel Salomon de Rotschild di Parigi modelli ieratici, giocati su sovrapposizioni preziose, decori handmade e rimandi evidenti al mondo classico, come negli abiti plissettati che ricordano le colonne dell'antica Grecia.

 

A dominare nella palette cromatica tinte tenui - a parte alcune pennellate di rosso e fucsia metallico - e tanto bianco: colore della purezza per eccellenza, quella purezza che Piccioli ha voluto comunicare al pubblico di super vip e al mondo, ottenendo consensi immediati e incondizionati.

 

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