HAUTE COUTURE PARIS

Givenchy: la modernità dell’alta moda

Una pedana rivestita di arazzi, evocativi di romanticismo e antichità, attraversa la navata del Musée des Arts Decoratifs, in un omaggio velato alla culla della grande tradizione della haute couture.

Welcome to the Noblesse Radicale di Givenchy, dove fili di un passato dorato tessono un futuro in cui le silhouette si ammantano di nuove texture e volumi presi da immaginari viaggi attraverso ville, castelli e palazzi nobiliari, ma anche da effigi punk e palampore indiane con filigrana d’argento.

L’inverno impalpabile e leggero creato da Clare Waight Keller è a metà strada fra la tradizione e la ribellione: la nobiltà si scontra infatti con un'attitudine scapestrata e ribelle, in un racconto fedele alle citazioni dei “Cigni della Quinta Strada” di Truman Capote, ma anche al tocco di edonismo anni’90 dei ritratti di Richard Avedon.

Il daywear si affida a completi en tremblant dalle decorazioni che costellano i look impreziositi da ornamenti dalla testa ai piedi, mentre le tracce del passato si dissolvono nei tailleur e nell'abbigliamento da sera decostruito, dove il pied-de-poule è sfilacciato e il tweed si presenta in versione dégradé.

In un turbinio di ricordi fascinosi, percorsi da una venatura di seduzione, la palette si tinge di una scala di grigi, riscaldata da tocchi di blu Prussia e petrolio con delicate sfumature di rosa, pervinca e giada.

A vestire il corpo di questa moderna Odile, pensando al simbolismo immortale dell’albero della vita, sono i mirabili ricami di preziose perline o paillette, ma anche di crêpe punteggiata da marabù, pronti ad affiancare le sfarzose silhouette da uomo che riprendono il motivo palampore nella sartoria lounge, tempestata da dettagli metallici.

Una collezione creata per una donna romantica, haute couture ma svelta e immediata, all'insegna di un gusto raffinato, à la française. Clare Waight Keller modernizza le direttive del fondatore, Hubert de Givenchy, che era solito ripetere: «Tutte le donne belle hanno un look elementare…Amano le cose più semplici». La designer inglese sembra aver imparato alla perfezione il mantra del maestro. 

a.c.


PARIS HAUTE COUTURE FW 19-20: GIVENCHY


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