HAUTE COUTURE

Schiaparelli: l'esagerazione per celebrare la gioia di vivere

La quarta collezione di Schiaparelli disegnata da Daniel Roseberry, dal titolo The Matador, onora la visione di Elsa, liberando il concetto di couture dalla sua costruzione e dalle regole sartoriali, per ritornare all'estetica fine a se stessa, ritrovando un ideale di moda libero, sognante e romantico.

Roseberry celebra il ritorno all'innocenza, alla gioia e al potere della moda, ma anche alla sua grandezza che oggi più che mai, dopo un periodo di fermo, si presenta più forte di prima.

Una collezione concepita in tre parti: la prima rende omaggio alle giacche iconiche di Elsa, che si trasformano in nuovi modelli come quello cropped in denim bianco di ispirazione matador. Impreziosito da ampie maniche a botte ricamate con nappe di seta nera, viene indossato su una gonna di tulle strutturata. Un'altra giacca in crêpe di lana nera a maniche curve è tempestata da un ricamo di rose di seta color conchiglia, omaggiando un capolavoro di Jean Cocteau per Elsa 
Schiaparelli del 1937.



La seconda parte pone l’attenzione sul corpo e sui bjoux, elementi chiave del vocabolario della maison. Qui dialogano un paio di polmoni umani, apparentemente realizzati da una rete di capillari immersi nell’oro, per abbellire e illuminare un abito di crêpe nero, dal sapore austero. I bjoux si trasformano anche in ricami d’arte dove un naso, una pancia, le labbra e gli occhi di ceramica che hanno ispirato 
Schiaparelli sembrano opere Giacomettiane e surrealiste.

Nella terza parte esplode il colore: un abito di velluto nero, perfettamente aderente, incontra in un equilibrio perfetto una gigantesca rosa shocking di faille di seta, posizionata al centro del vestito.

Tutto è esagerato, con una palette che va dal blu fiordaliso al rosa salmone, per trascolorare nell'arancio terracotta. Una collezione smaccatamente emotiva, che rende un tributo all’eccesso, ai sogni e al voler afferrare la bellezza con entrambe le mani, per cibarsene e inebriarsi di pura energia.
a.c.
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