I 50 anni dall’allunaggio

Tutti stregati dalla luna: da Courrèges a Moon Boot, fino ai giorni nostri

Quando Neil Armstrong camminò per la prima volta sul suolo lunare, il mondo rimase col fiato sospeso: quasi 50 anni fa, il 20 luglio 1969, quel piccolo passo per l’uomo («Ma grande per l’umanità», come disse Armstrong) rappresentò una svolta che condizionò anche lo stile.

Il tributo al viaggio interstellare di tre giorni per la moda è durato, a tappe, per mezzo secolo. Ma sono molte le firme che hanno scelto la luna come loro musa già da prima dell'epica impresa dell'Apollo 11.

Per esempio, già nel 1964 i body aderenti e i tubini lunari della collezione Space Age di Courrèges aprirono la strada a una lunga passerella verso lo spazio di nomi più o meno "stellari", tra cui Pierre Cardin, Paco Rabanne (nella foto), Moncler, Armani, Moon Boot, Moschino, Calvin Klein e molti altri.

L’influenza della Sputnik couture, con effetti metallici e fili lamé, influenzò anche una maison come Coco Chanel, nella sfilata Fall-Winter 2017 intorno a un razzo, pronto a decollare.

Ma se la moda è anche comunicazione, ricordiamo il luxury brand Louis Vuitton che nel 2009, per festeggiare i 40 anni dallo sbarco sulla luna, ha scelto Buzz Aldrin, la prima donna nello spazio Sally Ride, e il comandante dell’Apollo 13, Jim Lovell, come protagonisti della campagna pubblicitaria Core Values; o il colosso fast-fashion H&M che, in occasione della sfilata del 2015 a Parigi, aprì il defilé con una navicella spaziale.

Infine moda e cinema si mischiano: sono molti gli esempi, tra cui quello portato in scena dal film Shining, dove il piccolo Danny Torrance  indossa un maglione con disegnato l’Apollo 11. Per non parlare di Barbarella, l'eroina interpretata nel 1968 da Jane Fonda e vestita Paco Rabanne.

Oggi sono tanti i marchi che ricordano l’anniversario con capsule collection spaziali (vedi gallery).

c.bo.

Da Balmain a Stella Mccartney fino a Calvin Klein : I brand celebrano i 50 anni dell'allunaggio con capsule spaziali



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