In attesa del debutto di settembre

Jean Patou torna alla ribalta sintetizzato in “Patou”

Il rilancio di Jean Patou, sostenuto da Lvmh, passa per un approccio minimalista al logo, che diventa semplicemente “Patou”.

Lo si evince dal sito patou.fr e dai social ufficiali tra cui la pagina Instagram, che sfiora i 5mila follower, nonostante siano solo quattro le foto postate a partire dallo scorso settembre.

Dall’ottobre 2018 la maison della moda e dei profumi è guidata da Sophie Brocart (proveniente dal marchio di calzature Nicholas Kirkwood) e vede alla direzione artistica Guillaume Henry, ex designer di Carven e Nina Ricci, nella sede al civico 8 del quai du Marché Neuf, a Parigi.

Le nuove immagini del logo anticipano il lancio della collezione del nuovo corso, che sarà presentata in settembre alla Paris Fashion Week: ma sul sito della griffe circola già un video, in cui si vede un mini-abito nero smanicato con gonna balloon. 

Lvmh ha rilevato il marchio la scorsa estate dalla Designer Parfums di Londra.

Nato nel 1887, Jean Patou ha esordito nella moda a 23 anni e lanciato il suo marchio nel 1914, lasciando il segno nell’abbigliamento femminile, grazie a vestiti da sera semplici e chic, e introducendo anche il casual e lo sportswear nel guardaroba femminile.

Dopo la sua scomparsa, nel 1936 a soli 48 anni, la maison ha proseguito imponendosi come istituzione nel fashion e nel mondo delle fragranze (Joy quella più celebre), da cui sono passati illustri stilisti: tra questi Marc Bohan, Karl Lagerfeld, Jean Paul Gaultier e Christian Lacroix.

e.f.
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