On stage le prime silhouette femminili

Il guardaroba di Magliano si allarga. L’operaio resta il vero eroe

Magliano è pronto a diventare grande. Dopo aver annunciato poche settimane fa un nuovo assetto azionario, che vede tra i soci Edoardo Di Luzio di Underscore District, il marchio il cui fondatore Luca Magliano resta direttore creativo e azionista di riferimento dimostra di voler intraprendere un percorso evolutivo anche sul fronte creativo e per la stagione FW23/24 propone una collezione più pulita rispetto al passato e molto sofisticata.

Un lavoro di sottrazione che riguarda tutti i look genderfluid disegnati, ma che è evidente a cominciare dalla location scelta, spoglia, spartana e con sedie ammassate, a comporre una parete instabile che fa da sfondo allo show.

Anche questa volta, come già in passato, Magliano affronta con sincerità e coerenza i temi del lavoro, dell’officina, del mondo operaio: gli abiti che sfilano sono tutti un po’ sfatti e sofferti e rispecchiano la fatica - il travaglio, come si dice nel dialetto bolognese, tanto caro allo stilista - di chi l’indossa, ovvero l’operaio che è il vero eroe della collezione.

Il climax dell’omaggio al mondo del lavoro arriva dalla collaborazione in passerella con U-power, marchio leader nelle calzature antinfortunistiche.

Per il resto i capi si intersecano, si intrecciano, si annodano, si trasformano. Sono ibridi e dinamici, tanto da venire indossati (ed è la prima volta) da donne.

I must have del brand, come il denim e l’utility wear, vengono rivisitati con nuovi elementi: drappeggi tempestosi riparano dal mondo esterno, giacche tropicali proteggono da ogni clima. Jersey di lana, tulle, crêpe di nylon, tessuto in bamboo e pile, si alternano e abbinano in maniera complessa.

Altro segnale di espansione e maturità il debutto in collezione di alcuni pezzi più vicini al mondo womenswear, come abiti e gonne, per soddisfare le esigenze di una clientela femminile che già esiste ma che chiede da tempo maggior attenzione. Un'ulteriore espansione in questa direzione è attesa nella SS24, ma senza portare al lancio di una linea femminile: per ora l’obiettivo del brand è allargare il focus prodotto.

Attualmente l'etichetta può contare su un network wholesale fatto di 60 rivenditori (tra cui Farfetch e Ssense) e i ricavi sono in crescita nel 2022, saliti a quota 3 milioni, secondo quanto comunicato dal marchio.

L’ingresso di Underscore District catapulta Magliano in una fase più matura, anche dal punto di vista della distribuzione, tramite un nuovo sito di e-commerce, prima esperienza direct-to-consumer per il brand.

an.bi.

MILANO MEN FW 23-24: MAGLIANO


stats