In uscita a novembre

Dior sceglie Sacai per la prima collezione co-branded

Kim Jones apre un nuovo capitolo per Dior: al via la prima collezione co-branded di prêt-à-porter e accessori con Sacai. Il direttore artistico del menswear della griffe francese ha chiesto alla designer del brand giapponese, Chitose Abe, di lavorare su una capsule di 57 capi identificati da un logo che fonderà le identità di entrambe le label.

La colab, in uscita a novembre, sarà sicuramente una delle più attese di quest'anno. Si tratta di una sorta di conversazione creativa tra due designer e due culture diverse, che innesta le costruzioni ibride tipiche del marchio giapponese nello stile sartoriale di Dior. Un dialogo da cui nascono 38 capi di abbigliamento e una decina di interpretazioni dell'iconica borsa Saddle.

«Sacai è una delle mie prime tappe quando vado in Giappone - ha spiegato Jones a wwd.com -. Ho sempre amato [Chitose Abe] e penso solo che sia una delle donne più cool del mondo».

Abe fa parte di una sorta di collettivo che include Kim Jones, Virgil Abloh, Matthew Williams e Yoon Ahn, responsabili dell'evoluzione dello streetwear nel mondo del lusso. I due sono amici da 15 anni.

Kim Jones non è nuovo alle collaborazioni inedite: risale a quattro anni fa il lancio della collaborazione di Louis Vuitton con Supreme, quando era a capo del menswear della griffe. Ha all'attivo anche partnership con Nike, Converse e Umbro.

Anche Abe ha collaborato con Nike e tra le altre collaborazioni annovera quella con lo stilista emergente Tomo Koizumi. Ora si appresta a presentare la prima collezione couture di Jean Paul Gaultier nel ruolo di guest designer, alla prossima fashon week parigina.

La collezione tra Dior e Sacai comprenderà 38 capi nei toni del nero, blu scuro, bianco e crema, oltre a 10 interpretazioni della famosa ‘Saddle bag’. Il costo dei prodotti sarà leggermente superiore al range prezzi di Dior.

Nella foto, l'annuncio della colab su Instagram

c.me.
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