la chiusura il 17 giugno con giorgio armani

Fashion week al via con i giovani di Milano Moda Graduate e con Zegna

La fashion week milanese è iniziata nel nome dei giovani, con la sfilata-evento di Milano Moda Graduate, giunta alla quinta edizione con otto finalisti tra gli studenti delle scuole di moda. Ognuno di loro ha portato in pedana sei look e la vittoria finale è andata a Francesco Murano di Ied Milano (nella foto).

Si prosegue nel tardo pomeriggio con la presentazione di Lucio Vanotti in via Valtorta e occhi puntati in serata sia su Ermenegildo Zegna, all'ex Falck di Sesto San Giovanni, che su Stella McCartney.

Fino al 17 giugno Milano Moda Uomo schiera 52 collezioni, di cui 25 scelgono la passerella, 29 la presentazione (otto su appuntamento) e 26 l'evento.

In calendario una serie di ritorni (Etro, Philipp Plein, Palm Angels), debutti (Youser e Brett Johnson) e anche appuntamenti dedicati esclusivamente alla donna, come Be Blumarine.

Tra le defezioni eccellenti Prada, che ha presentato la collezione Spring-Summer 2020 a Shanghai e compensa l'assenza con una presentazione in via Spartaco 14 e un happening musicale alla Fondazione.

Mancano all'appello anche Ferragamo e Msgm, entrambi in trasferta a Pitti Uomo. Nutrita la compagine di emergenti, da M1992 a Magliano, passando per Sunnei, United Standard e Spyder.

«Il calendario uomo è in evoluzione - commenta il presidente di Camera Moda, Carlo Capasa - proprio come il settore. Visto che l'export di moda maschile made in Italy verso l'Europa sfiora il 39% e l'extra Ue supera il 55%, alcune aziende potrebbero tornare a pensare di separare le sfilate uomo da quelle donna, restituendo al menswear la visibilità che merita».

Secondo i dati forniti da Cnmi, il 2019 è iniziato con il freno a mano tirato, all'insegna di una crescita dello 0,3%, contro una media annua del +3% registrata dal 2008 al 2018. «Niente allarmismi - minimizza Capasa -. Quest'anno potrebbe avere, come nel 2018, un andamento poco lineare e riservare buone sorprese nel secondo semestre».

Dando una rapida occhiata al calendario, si nota che domani, 15 giugno, sfilano tra gli altri M1992 in piazza Sant'Eufemia, Emporio Armani in via Bergognone, Marni in viale Umbria 42, Versace nella sede di via Gesù, Neil Barrett in via Ceresio e Philipp Plein all'ex Scalo di Porta Romana di via Lorenzini 3/a, solo per citare alcuni nomi.

Domenica 16 giugno è la volta, tra gli altri, di John Richmond in via Savona, Etro in via Spartaco, Sunnei in via Caduti di Marcinelle (vedi news di fashionmagazine.it sulle location), Youser all'ex Ansaldo, United Standard in viale Umbria, Palm Angels in corso Buenos Aires 53, Dsquared2 in via Orobia

Ultime battute lunedì 17 giugno con Fendi per la prima volta ai giardini di Villa Reale, Pal Zileri in via Filippetti 41, Edithmarcel, David Catalan e Miguel Vieira all'ex Ansaldo, Spyder nella vicina via Bugatti e Giorgio Armani, che non solo torna a sfilare in via Borgonuovo, ma con la scelta di chiudere la kermesse alle 17 trattiene molti buyer e giornalisti internazionali a Milano fino all'ultimo, evitando il "solito" fuggi fuggi verso Parigi.

 

an.bi.
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