La colab attesa per il 15 aprile

Gucci prepara una capsule con Balenciaga: è il primo progetto per i 100 anni

Con la nuova collezione, che sarà svelata sotto forma di short film il 15 di aprile, Gucci si prepara a sfoderare un’arma molto street (e commerciale): la colab con il marchio compagno di scuderia Balenciaga.

 

Secondo quanto risulta a fashionmagazine.it, infatti, i rispettivi direttori creativi, Alessandro Michele e Demna Gvasalia, avrebbero realizzato a quattro mani alcuni special items per la stagione fall-winter 2021/22, caratterizzati dalla presenza di entrambi i loghi.

 

I capi dal mood molto street saranno i protagonisti del cortometraggio dal titolo Aria che il 15 aprile alle ore 14 sarà trasmesso online in tutto il mondo su diverse piattaforme.

La collaborazione, inedita tra le maison del gruppo Kering e che potrebbe fare tendenza, rientra in una serie di iniziative pianificate da Gucci per tornare alla crescita nel 2021, anno del suo 100° anniversario.

 

Il marchio fondato a Firenze nel 1921, infatti, non vede l’ora di gettarsi alle spalle il 2020, che ha visto i ricavi calare del 22,7% rispetto all’anno precedente, arrivando a 7,4 miliardi di euro.

 

Una tendenza al ribasso confermata anche nell’ultimo trimestre dell’anno scorso (ottobre-dicembre), in cui Gucci ha perso 10,3 punti percentuali a tassi comparabili, sottoperfornado rispetto agli altri marchi del gruppo come Saint Laurent (+0,5%), Bottega Veneta (+15,7%) e soprattutto Balenciaga, che è riuscito nell’impresa di chiudere il 2020 con vendite in crescita rispetto al 2019.

 

A pesare sui conti di Gucci anche alcune scelte riorganizzative sul piano commerciale prese nel 2020. Il marchio ha infatti drasticamente ridotto la vendita attraverso i canali indiretti multimarca (-70% solo in Italia) per rivolgersi direttamente ai clienti nelle sue boutique fisiche e online. Contemporaneamente ha iniziato delle partnership con marketplace online come il cinese Alibaba e l’inglese Farfetch.

 

Ma il 2021 per Gucci, almeno secondo il numero uno di Kering, François-Henri Pinault, sarà l’anno che segnerà l’inizio di un nuovo modello di crescita, caratterizzato da numerosi investimenti. Faranno parte di questa strategia gli oltre 150 eventi previsti per festeggiare il centenario della sua fondazione, molti dei quali in Cina, ma anche Dubai e Giappone.

 

Negozi pop-up e iniziative di marketing e merchandising sono in programma nei prossimi mesi, aveva spiegato Pinault parlando con gli analisti in occasione della presentazione degli ultimi dati di bilancio, dicendo che Gucci sarà «sempre in movimento», con un flusso costante di eventi. Sono poi previste collaborazioni con altri designer e il rilancio di prodotti storici come la borsa "Bamboo shopper".

 

La priorità, sottolineata dalla collaborazione con Balenciaga, ma anche da quella recente con The North Face, sarà quella di continuare a catalizzare l’attenzione delle nuove generazioni, che sono state determinanti nel successo commerciale di Gucci dal 2015 al 2019, periodo in cui i fatturati sono passati da 3,8 a 9,6 miliardi di euro.

an.bi.
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