La conferma degli show fisici a inizio gennaio

Parigi sfida Omicron: in pista 77 marchi. Attesa per Vuitton e Vtmnts

La Chambre Syndicale de la Mode Masculine ha pubblicato il calendario provvisorio della fashion week, che si terrà nella capitale francese dal 18 al 23 gennaio con le proposte per la Fall-Winter 2022/2023. La conferma sugli eventi fisici ci sarà solo a inizio gennaio, causa l’imperversare della quarta ondata del virus, ma intanto si delinea quello che potrebbe essere lo schedule parigino, che schiera 77 brand, suddivisi tra 42 sfilate e 35 presentazioni.

Grande attesa c’è per lo show di Louis Vuitton, che sfilerà il 20 gennaio insieme ad altri big name, come Rick Owens e Dries Van Noten: secondo indiscrezioni, la griffe ammiraglia di Lvmh potrebbe mettere in scena la collezione che rappresenta l’ultimo lavoro di Virgil Abloh, scomparso lo scorso 28 novembre.

Il 21 gennaio, invece, gli occhi saranno puntati su Guram Gvasalia, fratello di Demna (alla guida dello stile Balenciaga), che alla sua carica di ceo di Vetements ha aggiunto recentemente anche quella di creative director. A Parigi il creativo-imprenditore fa sfilare Vtmnts, il nuovissimo progetto lanciato la scorsa estate con 100 look focalizzati su modelli gender neutral che ruotano intorno ai capi iconici del guardaroba maschile. 

Tra le otto new entry nel calendario degli show, oltre a Gvasalia, ci sono altri nomi interessanti, primo fra tutti quello della britannica Bianca Saunders, 28 anni, vincitrice del premio Andam 2021 e finalista del Lvmh Prize dello stesso anno.

Da segnalare inoltre Amiri, maison disegnata da Mike Amiri nella quale il gruppo Otb ha investito con una quota di minoranza, ma anche Kidsuper dello stilista americano Colm Dillane, Doublet del giapponese Masayuki Ino, l’abbigliamento antipioggia Rains from Danimarca di Daniel Brix Hesselager, Philip Lotko Wormslev e Kenneth Davids.

Completano il gruppo due griffe francesi in ascesa: EgonLab - disegnata dal duo creativo Florentin Glémarec e Kévin Nompeix, che si sono aggiudicati il Premio Pierre Bergé all’Andam - e Bluemarble, fondato dallo stilista Anthony Alvarez.

Una decina i nomi nuovi da tenere d’occhio nel panel delle presentazioni: dal Sudafrica Lukhanyo Mdingi, dagli Usa Airei e Winnie, dal Messico Liberal Youth Ministry, da Taiwan Namesake, dalla Corea Solid Homme (che ha sfilato a Milano la scorsa stagione) e Songzio, da Singapore Youths in Balaclava e dalla Francia Passaro e Vuarnet. Quest’ultimo, affermato brand di eyewear, presenterà l'abbigliamento firmato da Borami Viguier.

Assenti illustri dal calendario parigino sono Thom Browne e JW Anderson, che sfilerà a Milano, mentre a concludere la rassegna maschile l’ultimo giorno (il 23 gennaio) saranno Paco Rabanne e Alaïa, che presenteranno le loro collezioni di prêt-à-porter femminile F/W 2022.

Nella foto, Louis Vuitton SS2022

a.t.
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