ceo di velvet media

Bassel Bakdounes: «Con Velvet Fashion pronti a una grande novità in settembre»

La moda è per Bassel Bakdounes, ceo di Velvet Media (agenzia che supporta a 360 gradi le aziende nel marketing e nella digitalizzazione), un amore di vecchia data. «Direi che per me ha rappresentato un sogno nel cassetto - spiega - fin da quando, 15 anni fa, io stesso lanciai un brand di abbigliamento e dovetti fare i conti con la complessità dell'inserire sul mercato un marchio, gestendone marketing e vendite, partner e fornitori».

Un'esperienza di cui Bakdounes (nella foto) ha fatto tesoro per avviare, all'interno di Velvet Media, la unit Velvet Fashion, che lavora con diverse griffe nazionali e internazionali, spaziando dalle scarpe di lusso ai player del jeans e dello streetwear.

«Una divisione, guidata dall'esperto e docente universitario Alessio Badia, che considero il nostro fiore all'occhiello - prosegue il manager - e che fornisce ai marchi del settore un interlocutore completo, verticale e all'avanguardia nella gestione di ogni aspetto del business. In sintesi tutta la potenza dell'agenzia, con un'estrema specializzazione nella moda e curando in modo maniacale la partnership tra agenzia e brand».

Potenza che si traduce nella capacità di raccontare le label a tutti i livelli: dallo shooting fotografico alle campagne influencer, dal digital advertising al social commerce, dall'organizzazione di eventi alla gestione professionale di marketplace e piattaforme phygital. «Siamo molto adatti ad accompagnare le aziende nel paradigma dell'online2offline commerce - precisa Bakdounes -. Un modello che si rivelerà sempre più strategico, soprattutto nello scenario post-Covid».

In Velvet Media lavorano oltre 160 professionisti, di età inferiore o comunque intorno ai 30 anni e con un'alta componente femminile, a partire dal board direttivo, dove la 34enne Erika Pagin (direttrice commerciale) affianca il direttore marketing Matteo Dario e il direttore HD Stefano Negroni, entrambi 38enni. Fanno inoltre parte del direttivo Lara Mazzon, che presidia l'amministrazione, e Silvia Assirelli, responsabile di Velvet Milano.

L'apertura della sede milanese è stata uno degli investimenti recenti della società, con quartier generale a Castelfranco Veneto e basi strategiche in Usa, Cina, Emirati e Thailandia. Ma sono in cantiere altri progetti, soprattutto se si parla di moda.

«Stiamo lanciando per il cliente Museum una campagna media legata alla "rivoluzione" del bacio dopo la pandemia - informa Bakdounes - e finalizzando la piattaforma Niam Digital Hub, in partnership con Niam e Atelier. In primo piano, poi, il debutto del marchio di streetwear ecosostenibile Unkover dal punto di vista non solo di impostazione marketing, ma anche commerciale e stilistico, mentre poco tempo fa abbiamo settato il rilancio di uno storico brand al quale ero molto affezionato da giovane, Cycle».

«Proprio per le realtà della moda - conclude - abbiamo in vista un progetto ambizioso, che vedrà la luce a settembre e il cui obiettivo è aiutare le aziende a navigare le tecnologie più innovative per valorizzare i loro marchi: dalle virtual showroom alla gamification, dalle implementazioni di realtà aumentata agli Nft, dai camerini virtuali alla blockchain».
A cura della redazione
stats