LA SFILATA MÉTIERS D'ART A PARIGI

Chanel: con la fusione magica tra moda e arte rende omaggio agli atelier

Chanel ha svelato la collezione Métiers d’art 2021/2022 scegliendo come location dello show la struttura le19M, edificio costruito da Rudy Ricciotti alla Porta di Aubervilliers nel Nord-est di Parigi, che ospita dieci delle case di moda specializzate appartenenti a Paraffection, controllata della maison.

Un building triangolare di 25mila metri quadrati, che racchiude tra gli altri Lesage Intérierurs e la sua scuola di ricamo, l’atelier Montex e Mtx, divisione per l’arredamento, il calzaturiero Massaro, l’esperto in piume e fiori finti Lemarié, il designer di cappelli Maison Michel, il plissettatore di tessuti Lognon, così come lo studio creativo di Eres, brand di lingerie e costumi da bagno.

«È uno spazio vasto, molto aperto, caratterizzato da una facciata adornata con fili di cemento bianco, un giardino, bellissimi camminamenti e una grande galleria, dove si terranno anche varie mostre», spiega Virginie Viard, direttrice creativa di Chanel e aggiunge: «Ho chiesto a Dimitri Chamblas, celebre danzatore formatosi presso l’Opera di Parigi, di creare una coreografia per un video che è stato presentato prima dello show. Inoltre la scatola degli inviti include una raccolta di testi dei rapper Claude MC Solaar e Abd Al Malik, insieme a quelli di scrittori come Sarah Chiche, Anne Berest e Nina Bouraoui, che raccontano la loro visione delle Maison d'Art residenti a le19M».

C'è anche una serie di cartoline tratte dai film d'animazione, creati da Remembers: «Ogni modella, disegnata da un illustratore diverso, rappresenta una delle Maison d'art - sottolinea Viard - dando vita a una piccola storia ispirata a un elemento iconico di Chanel. Ho voluto illustrare ogni maison nel miglior modo possibile, ma con punti di vista differenti».

Una collezione ricca, composta da 59 uscite, dove i materiali e i decori sono in evidenza per ribadire quanto la moda possa essere eccellenza, applicando un gioco interessante di sovrapposizioni di volumi e pesantezze. Il tutto infarcito di richiami ai 90s e 80s, proiettati nel mondo attuale.

In passarella, tra i modelli chiave, giacche longuette svasate portate su lunghe sottovesti di satin, tailleur in tweed con paillettes, enormi cardigan di maglia grossa impreziositi da cristalli e fiori usati come cappotti. I completi pantaloni sfoggiano un'attitude maschile ma sono abbelliti da numerosi giri di catene dorate, mentre la sera è il regno degli abiti bouclé, chiusi da bottoni gioiello, e degli smoking.

«Questa è una collezione metropolitana e sofisticata - conclude Viard - e infatti non mancano le giacche in tweed con maniche in felpa e ricami stile graffiti in perline colorate fatti da Lesage, i bermuda, le maglie colorate e i cappotti casual, indossati aperti. A proposito di ricami, molti sono ispirati alla struttura stessa dell’edificio le19M, come quelli con pailettes argento, realizzati da Montex».

La colonna sonora dello show ha visto la partecipazione della modella Soo Joo Park, prima in passarella e poi sul palco a cantare. Numerosi gli ospiti, a grande predominanza femminile, che rispecchiano perfettamente il gusto estetico della maison: tra loro Sofia Coppola, Vanessa Paradis, Marine Vacth, Lucy Boynton, Elsa Zylberstein, Inès de la Fressange, Blanca Li, Laura Bailey e Sébastien Tellier.

a.c.

 

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