l'annuncio in occasione dello show di NY

Chanel ha deciso: «Non utilizzeremo più pelli esotiche»

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Niente più pelli di squalo, coccodrillo, serpente e altri rettili nelle creazioni di Chanel. Come ha spiegato a Le Figaro Bruno Pavlovsky, presidente della divisione moda e accessori della maison, la decisione nasce dalle difficoltà incontrate dal marchio nel garantire etica e tracciabilità di queste materie prime.

«Il valore di prodotti di questo tipo risiede principalmente nei materiali e poco nella manodopera. D'ora in poi privilegeremo il lato creativo, il savoir faire, i dettagli e le finiture, in modo da realizzare comunque oggetti eccellenti in materie nobili, delle quali possiamo controllare completamente la provenienza», ha aggiunto.

Almeno per il momento, Chanel non ha manifestato l'intenzione di aggiungersi alla sempre più numerosa schiera di griffe che hanno eliminato le pellicce e, in alcuni casi, la pelle.

«Di pellicce ne utilizziamo pochissime nelle nostre collezioni - ha precisato Pavlovsky - e in ogni caso, così come per la pelle, il nostro obiettivo è fornire prodotti certificati e tracciabili».

Il marchio è sotto i riflettori oggi, 4 dicembre, con la linea Métiers d'Art, che sfila al Met di New York.

a.b.
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