le sfide del “CHINAVERSE”

Web3: i nuovi digital designer nati in Cina conquistano il mondo

Con l’avanzare del Web3 si fa rapidamente strada una nuova figura professionale, il digital designer. Tra i nomi più interessanti spiccano quelli dei creativi cinesi, a partire da Zongbo Jiang, “visual activist”, come si definisce, della Cgi (computer generated imagery) con base a Londra. Zongbo Jiang ha collaborato con Gucci per la campagna Good Game (nella foto di apertura, ripresa dal sito zongbojiang.com) e collaborato, tra gli altri, con Vogue China, senza contare il premio ricevuto in occasione della recente edizione di Its a Trieste.

Il suo nome è citato in un articolo di Jing Daily insieme ad altri da tenere d’occhio, a partire da Xiaoling Jin, nata a Ningbo ma con studi al Royal College of Art di Londra e a sua volta salita sul podio di Its. Il contest italiano, fondato da Barbara Franchin, ha introdotto una sezione digital due anni fa: a vincere l’edizione 2021 Hua Keiga Hui, proveniente da Suzhou e con esperienze internazionali, che tra le sue collaborazioni vanta quella con Ambush (nella foto sotto), marchio che ribalta i canoni della gioielleria tradizionale e che nel 2017 è stato tra i finalisti dell’Lvmh Prize.



Da citare inoltre Scarlett Yang, designer multidisciplinare nata a Hong Kong e a sua volta con quartier generale a Londra, dove si è laureata alla Central Saint Martins: Scarlett si divide tra l’universo reale e quello fisico, dove sperimenta materiali biodegradabili e/o particolari, come quelli estratti dalle alghe (nella foto sotto una sua opera).


Stesso percorso per Christie Lau, originaria dell’ex colonia britannica ma trasferitasi lungo le rive del Tamigi. Come ricorda Jing Daily, Christie è nella classifica dei 10 top graduate della Central Saint Martins. Il quotidiano cinese cita inoltre Stephy Fung, che lo scorso aprile ha lanciato un Nft con The Fabricant ispirato allo zodiaco cinese e che collaborerà con Decentraland per la piattaforma Dragon City in vista del capodanno cinese.

Nella Repubblica Popolare si moltiplicano le iniziative legate al metaverso: di recente Alibaba ha puntato sulle tecnologie immersive e gli influencer virtuali per mettere in evidenza i prodotti dei partner nel mondo parallelo e questa è solo la punta dell’iceberg di un progetto molto più articolato.

Come riporta Jing Daily, in questo mese di novembre è stata lanciata a Wuhan la prima China Metaverse Fashion Design Competition, mentre l’Istituto Marangoni ha organizzato una sfilata a Shanghai ispirata al Web3. Sempre l’Istituto Marangoni, peraltro, ha realizzato lo scorso settembre negli Emirati, a Dubai, uno show phygital in collaborazione con Monogrid.

A cura della redazione
stats