l'ispirazione è il mito di elettra

Anna Lou clone di mamma Asia Argento per la couture di Antonio Grimaldi

La nuova collezione couture autunno-inverno 2020/2021 di Antonio Grimaldi è stata svelata attraverso un fashion film, interpretato e diretto da Asia Argento insieme alla figlia Anna Lou Castoldi, e uno shooting fotografico ambientato a Roma, sul filo conduttore del mito di Elettra come simbologia del rapporto tra madre e figlia.

«Quando Antonio mi ha raccontato la collezione, ho subito immaginato di riproporre il mito di Elettra. I suoi abiti scultorei, di grande impatto visivo, mi hanno ispirato un ritorno alla cultura classica e alla esaltazione della bellezza più assoluta», ha spiegato Asia.

«Anche stavolta, dopo la sfilata di Parigi del 2019 - ha aggiunto - è nata una collaborazione empatica e di profonda e vicendevole capacità creativa, data da una grande libertà espressiva, da abiti cinematici e da location romane altamente ispiranti. Un'occasione unica, che mi ha consentito anche di scavare nel mio rapporto con Anna Lou, con un effetto altamente catartico».

Un'indagine psicologica che permea, oltre al film, anche la collezione immortalata nello splendido ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

I 22 look (di cui tre da bambina) puntano sul bianco assoluto e sul nero più puro, intervallati dalle mille sfumature del rosa: da quello più pallido al cipria, dal rosa pastello al magenta, chiaro e scuro.

Gli abiti bianchi sono impreziositi con ricami grigio antracite dallo spirito dark, in 3D, con piccole borchie di metallo, cannette a rilievo oppure macchiate di intrecci di jais di cristallo e platino che fluttuano sul corpo, così come le catene metalliche.

Quelli rosa sono contaminati da ricami grigio antracite, con vetri e cristalli argentei. I modelli neri, infine, presentano ricami di pelle scurissima, bloccati da jais di cristalli e micro nastrini sempre di pelle, a rilievo, con effetto tricot.

Ritorna l'effetto trompe l'oeil, che inganna l'occhio attraverso giochi di tagli, volumi e sovrapposizioni, fingendo di esibire cappe e robe manteau.

«Sono entusiasta del rapporto professionale instaurato con Asia, donna di profonde passioni, fonte d'ispirazione e protagonista del cinema italiano e internazionale - dichiara Grimaldi -. Non appena ricevuto l'invito a prendere parte con un video alla settimana della Haute Couture di Parigi, ho subito pensato a lei: l'unica in grado di raccontare al meglio, attraverso il suo carattere anticonformista e la sua anima dark, rock ma anche elegante, lo spirito della mia nuova collezione e, con in più la freschezza disincantata di Anna Lou».

A completamento dei look i gioielli ideati ad hoc da Marco De Luca, designer artigiano romano, che impreziosiscono gli abiti con bracciali e anelli raffiguranti teste di drago, simbolo di forza creativa e benefica.

a.c.
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