livestreaming dalla showroom e dal corner di green pea

Claudio Marenzi racconta Herno Globe con Farinetti: «Il futuro è armonia con il pianeta»

Promotrice della sostenibilità già dal 2010, Herno ha presentato sulla piattaforma Pitti Connect, salone virtuale della 99esima edizione di Pitti Uomo, i nuovi progetti della collezione Globe.

Una narrazione svolta stamattina in diretta dalla showroom milanese del brand e, in collegamento differito, presso il corner del marchio all'interno di Green Pea, primo Green Retail Park aperto a dicembre nel capoluogo piemontese da Oscar Farinetti

A parlare il presidente di Herno, Claudio Marenzi (nella foto), insieme a Farinetti, in un webinar d'impatto dove entrambi hanno ribadito l'importanza di una rivoluzione eco-ambientale di processo e di prodotto, nella convinzione di quanto sia necessario evitare di parlare di sostenibilità per mero scopo mediatico.

«Occorre invece agire ed evolvere nei processi industriali - ha ribadito Marenzi - raccontandoli in maniera trasparente. Ogni azienda, a seconda del settore merceologico, deve prendere coscienza sulle tematiche ambientali».

La voglia di cambiare si traduce in prodotti che siano di lunga durata e riciclabili, per restituire bellezza e armonia al nostro pianeta tanto bistrattato.

Una sostenibilità a tutto tondo messa in evidenza nella collezione Herno Globe FW 2021/2022 (nella foto sotto).

Si parte da un tessuto 20 denari per piumini completamente biodegradabili, per approdare ai bomber e cappotti in tessuto Fastdegradabile, un nylon creato dal filato di poliammide 6.6 Amni Soul Eco. Da citare anche i modelli in Econyl, fibra prodotta utilizzando rifiuti pre e post consumo derivati da reti da pesca e scarti di tessuti provenienti da stabilimenti e da moquette destinate alla discarica.

Tra i pezzi forti i cappotti con pettorina staccabile, i parka con cappuccio, i montgomery anch'essi con cappuccio, le giacche camicia, i blazer e i peacoat in lana riclicata, che arrivano dalla storica tradizione dei tessutai di Prato.

«La nostra vocazione a impatto zero per le collezioni e per la produzione deve svilupparsi sempre di più - ha sottolineato Marenzi - e punteremo a un sistema fatto di valori comuni e responsabilità, che avranno conseguenze positive sul nostro pianeta».

Insieme a Raffaello Napoleone, ceo di Pitti Immagine, l'imprenditore (che è anche presidente dell'ente fiorentino, ndr) ha lanciato il Pitti 100 di giugno, il cui focus sarà appunto sul sustainable style, con una sezione particolare dedicata a Oscar Farinetti e a Green Pea.

a.c.
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