Demna Gvasalia presenta Afterworld: The Age of Tomorrow

Balenciaga: l'autunno-inverno 2021/2022 è tutto un videogioco

Demna Gvasalia guarda al futuro della moda, impegnandosi a creare una community in grado di coinvolgere nuovi consumatori: lo fa presentando l’ultima collezione co-ed per la stagione autunno-inverno 2021/2022 di Balenciaga attraverso un videogioco sviluppato da Epic Games, che utilizza la piattaforma grafica Unreal Engine.

Ambientato nel 2031, Afterworld: The Age of Tomorrow è ambientato a New
York e segue un percorso virtuale diviso in cinque zone, utilizzando come punto di
partenza una boutique del brand, con avatar antropomorfi che indossano gli abiti della
collezione.

In qualunque gioco di ruolo il fine ultimo è quello di raggiungere l’obiettivo finale: perciò dopo aver scelto il personaggio combattente, come si evince dalla prima schermata, e avere indossato i visori Oculus VR per potersi immergere nella realtà virtuale, si comincia a giocare spostandosi tra città disabitate, un rave party e foreste incantante.

Nel guardaroba del futuro non possono mancare cappotti avvolgenti, giacconi che sembrano pellicce, felpe con il cappuccio e la scritta Free, patch della Nasa o il logo della Playstation5, tute scolorite, denim larghi e lacerati, short cargo, camicie over a righe e pantaloni camouflage con i tasconi.

Da non tralasciare le T-shirt che invitano al riciclo, a testimonianza dell'impegno del brand per la moda sostenibile, con la scritta Clothes can be recycled and returned to the circular fashion loop: dalla vestibilità over, possono anche essere indossate come abiti, un concetto che avevamo visto già nelle precedenti collezioni.

Il tutto completato da morbidi boot realizzati in pelle nel Sud della Francia, dal costo
elevato e messi in vendita in limited edition.

Una nuova alba si affaccia dunque per una moda rivolta a un pubblico più ampio di quello che dei fashion show canonici grazie al digitale, con l'intento di contribuire a una ripresa basata su canoni nuovi e di "distrarci" dalle immagini desolanti dei negozi chiusi per settimane.

a.c.
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