Maurizio Cattelan come socio

Un pop up da Modes e il debutto alla fashion week: Ilenia Durazzi pronta a crescere «ma senza fretta»

Prima il lancio del pop up all’interno del multibrand Modes, poi la presentazione attraverso uno show digitale della collezione Spring-Summer 2023 inserita nel calendario ufficiale di Camera Moda: per Ilenia Durazzi e il suo brand, Durazzi Milano, è stata una fashion week lunga e frizzate, che ha creato i presupposti per un’ulteriore crescita del suo brand, nato da appena due stagioni e che vede coinvolto in veste di socio finanziatore anche l’artista Maurizio Cattelan.

La base su cui il marchio di pelletteria, abbigliamento e calzature femminili, ispirato al mondo equestre e della selleria, è una stocklist fatta di circa 15 punti vendita nel mondo, la maggior parte per il momento in Italia. «Il pop up con Modes - fa il punto Durazzi - è stata una bellissima occasione: i feedback da parte del cliente finale sono stati incoraggianti, così come lo sono stati quelli dei buyer nei primi giorni di campagna vendita, partita il 20 settembre».

Il brand gestisce direttamente gli ordini dalla sua sede milanese, che si trova in piazza Sant’Angelo. Oltre ai 10 negozi in Italia tra cui 10 Corso Como, Eraldo e Wide, Durazzi Milano viene venduto anche in Inghilterra, Francia, Taiwan e Canada.

«Inseguiamo una logica di sviluppo controllato, con una distribuzione che rispecchi l’immagine del brand. Certo, l’espansione internazionale fa parte dei piani», racconta la stilista. «Emergere in questo momento non è facile - prosegue - ma lo spazio c’è. La nostra collezione si ispira al mondo equestre e lo fa in modo moderno e contemporaneo, rendendo l’offerta praticamente unica, dato che la moda affronta in maniera molto classica questo universo».



Anche la politica di pricing della collezione rispecchia l’approccio conscious di Durazzi, che applica prezzi sempre giustificati dalla qualità del prodotto. «Ci posizioniamo a livello top premium per quanto riguarda borse (1.100/1.900 euro) e calzature (500/1.400 euro), mentre l’abbigliamento per noi è la porta d’ingresso al brand e ha un punto prezzo inferiore», spiega la stilista.

Al momento non è previsto alcun ampliamento della gamma, anche se il cv di Ilenia Durazzi - che attualmente è design director della linea uomo di Tod’s, ruolo che in passato ha occupato anche per altre maison come Balenciaga (nell’era Nicolas Ghesquière) e Maison Margiela - fa presagire un possibile ingresso nel menswear.

«Per considerare realisticamente nuove categorie è ancora presto - conclude - ma data l’ispirazione della collezione immaginare una linea d’abbigliamento maschile o l’arredamento è assolutamente naturale». 

Nella foto, un’immagine della collezione SS23 di Durazzi Milano, dove le suggestioni equestri tipiche del brand sono contaminate dal sole, dalla spiaggia e dal mare.

an.bi.
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