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I giovani senza frontiere dell'Lvmh Prize: pronti i 21 semifinalisti

Sono tutti giovani "senza frontiere" i 21 stilisti candidati a portarsi a casa i 300mila euro (più un anno di tutorship nelle fila della maison) del Prize for Young Fashion Designer di Lvmh. Prossimo step, le giornate del 2 e 3 marzo, quando saranno decretati gli otto finalisti.

 

C'è il turco che ha base a Londra, il russo che lavora a New York, il sudcoreano-americano che vive a Tokyo: i creativi selezionati riflettono la società "fluida" e mobile di oggi, come ha dichiarato a wwd.com Delphine Arnault, al vertice di una giuria internazionale, aggiungendo che un ruolo sempre più centrale è giocato dal menswear.

 

In gara per occupare il trono conquistato l'anno scorso da Grace Wales Bonner, e prima di lei da stilisti come oggi affermati come Thomas Tait e Marques' Almeida, sono infatti dieci nomi del menswear, nove del womenswear e due unisex.

 

In particolare, per l'abbigliamento maschile sono le label Maria Jahnkoy, Abasi Rosborough, Angus Chiang, Blindness, Charles Jeffrey loverboy, Daniel W. Fletcher, Kozaburo, Martine Rose Studios Limited, Palomo Spain e Sulvam.

 

Per il womenswear si sono distinte invece le collezioni Dilara Findikoglu, Atlein, Cecilie Bahnsen, Katherine Mavridis, Maggie Marilyn, Marine Serre, Molly Goddard, Nabil Nayal e Richard Malone.

 

In rappresentanza delle linee unisex figurano infine Ambush e Gmbh.

 

Ora i 21 designer dovranno sfidarsi i prossimi 2 e 3 marzo, durante la fashion week, quando una giuria di oltre 40 esperti dovrà procedere a un'altra scrematura e individuare un gruppo di otto designer, che si contenderanno il titolo il prossimo 16 giugno alla Louis Vuitton Foundation (nella foto, alcuni dei semifinalisti).

 

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