Mega show domani a Shanghai

Dolce&Gabbana Loves China, nonostante le polemiche su Weibo

Tutto pronto per lo show di domani, 21 novembre, organizzato da Dolce&Gabbana a Shanghai. Una sfilata-evento della durata di oltre un'ora, in programma all'Expo Centre, nell'area di Pudong, di fronte al fiume Huangpu. Un'occasione per celebrare il dna della griffe davanti al pubblico cinese, mettendo in secondo piano la polemica sollevata da un post della casa di moda su Weibo.

 

Al crocevia tra moda e spettacolo, il mega-show di domani prevede, oltre al défilé, le esibizioni di artisti locali e internazionali alla presenza di special guest di caratura internazionale e prosegue la tradizione avviata dalla casa di moda, sempre più attenta a far conoscere il proprio dna e il proprio mondo, come accade in occasione delle presentazioni dell'Alta Moda.

 

Questa volta sotto i riflettori ci sarà una collezione di prêt-à-porter no-time, concepita espressamente per il mercato cinese, articolata in tre momenti: una parte celebrativa dell'heritage di Dolce&Gabbana, una serie dedicata al futuro, per la generazione dei Millennials, e una proposta ispirata al capodanno cinese.

 

L'appuntamento di domani ha una valenza importantissima per la griffe, che in Cina ha un totale di 44 punti vendita, tra negozi, corner e shop-in-shop, otto dei quali si trovano a Shanghai. Le cifre parlano chiaro: secondo un report della testata cinese LinkShop, riportato dal notiziario JingDaily, la regione Asia Pacifico copre oltre il 30% del market share di Dolce&Gabbana nel 2016, periodo in cui i profitti nell'area sono triplicati anno su anno, grazie agli investimenti nella Greater China.

 

Proprio per questo, la comunicazione nell'area deve essere mirata e precisa, evitando scivoloni pericolosi. Come è accaduto invece con i recenti post pubblicati da Dolce&Gabbana su Weibo (cancellati dopo 24 ore, ma visibili su Instagram), in cui una modella asiatica vestita con un abito di paillettes rosso della griffe tenta di mangiare cibo italiano come pizza, pasta, cannoli con le bacchette.

 

Video che, a dispetto degli hashtag (#D&GLovesChina e #D&GTheGreatShow), sono stati bollati come una sequenza di stereotipi, per giunta razzisti e non rispettosi delle donne asiatiche, scatenando accese discussioni su Weibo. Ma il mega-show di domani promette di smorzarne l'eco.

c.me.
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