menswear e womenswear di seguito

Defezioni e nuove carte da giocare: parte la New York Fashion Week

Rodarte, Proenza Schouler, Tommy Hilfiger, Fenty x Puma by Rihanna: griffe che, per ragioni diverse, disertano l'appuntamento con le sfilate newyorkesi, per la prima volta studiate in modo che gli show uomo e quelli della donna si susseguano senza soluzione di continuità. Marchesa cancella la sfilata e si limita a una presentazione su stretto invito. Ma non mancano new entry di prestigio in calendario, come Bottega Veneta.

 

Rodarte e Proenza Schouler sono volati a Parigi, Tommy Hilfiger è uno dei nomi di punta a Milano, Fenty x Puma by Rihanna non risponde all'appello e pare che per Alexander Wang questa sia l'ultima volta: avrebbe infatti intenzione di organizzare show in periodi non canonici, dicembre e giugno.

 

Georgina Chapman, ormai ex moglie di Harvey Weinstein, ha tutt'altro per la testa che andare sotto i riflettori con la sua collezione Marchesa: meglio puntare al basso profilo.

 

Sono solo alcuni esempi di "pensieri divergenti" in occasione di questa edizione della settimana della moda newyorkese, che pure gioca le carte dello show di Bottega Veneta il 9 febbraio - in concomitanza con l'opening di una "Maison" in Madison Avenue -, del ritorno in passerella di Juicy Couture e di un happening a favore del movimento #metoo.

 

Si parte oggi, 5 febbraio, con il menswear: di scena, tra gli altri, Ovadia & Sons, mentre domani è la volta di Joseph Abboud, Perry Ellis e soprattutto Tom Ford. Lo stilista texano torna di nuovo alla ribalta la sera dell'8 febbraio con il womenswear. Il 7 febbraio sfilano Narciso Rodriguez, Raf Simons e Boss.

 

L'8 si entra nel vivo delle presentazioni femminili o co-ed: a parte Tom Ford, è la giornata di Jeremy Scott e Juicy Couture. Tory Burch, Jason Wu, Paul Andrew, l'evento #metoo, Bottega Veneta e Kate Spade sono on stage il 9; Philipp Plein il 10; Victoria Beckham (che dovrebbe invece optare per Londra la prossima stagione) l'11; Derek Lam, 3.1 by Phillip Lim, Anna Sui e Ralph Lauren il 12; Calvin Klein e Chiara Boni La Petite Robe il 13; Michael Kors, Edun e Marc Jacobs il 14.

 

Dall'Italia arriva il forfait di Francesca Liberatore, una habituée dei fashion show nella Big Apple che a fine febbraio preferisce restare a Milano (nella foto, da sinistra, modelli di Raf Simons e Bottega Veneta, alle scorse edizioni delle fashion week newyorkese e milanese).

 

 

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