MILANO DIGITAL FASHION WEEK

Il Panta Rei di Philipp Plein, modello per un giorno

Il set della prima sfilata digitale di Philipp Plein si ispira alla locuzione latina Panta Rei, tratta dalle Metamorfosi di Ovidio, per affermare che le nostre vite sono cambiate e che spetta solo a noi trarre il meglio dal futuro.

Un futuro sorprendentemente minimalista, che si riflette sia nelle parole del designer, che appare nel video come modello, sia in una collezione basata più che mai su ricerca e sviluppo della tecnologia di produzione.

Il nuovo stile Plein, più essenziale che in passato, è composto dai pezzi chiave dell’armadio maschile: le giacche in alligatore o pelle sono caratterizzate da lavorazioni a mano, mentre i biker vengono arricchiti da ricami realizzati in 12 ore.

Gli accessori fanno la differenza, come le nuove sneaker: dalla Skeleton con suola stampata in 3D, procedimento che richiede ore di lavoro per ogni singola scarpa.

Il tocco finale è dato da The Skull e No Limits, i due profumi della nuova linea beauty, che racchiudono perfettamente il luxury lifestyle del designer.

a.c.
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