MILANO DIGITAL FASHION WEEK

Salvatore Ferragamo e l'importanza delle radici

Salvatore Ferragamo condensa in pochi minuti una storia blasonata, dalle intuizioni e dalla maestria artigianale del fondatore ai giorni nostri, con le proposte della Pre-Spring 2021 uomo e donna.

Un video che si sofferma sui dettagli, le lavorazioni, l'impegno degli artigiani al di là delle luci dei riflettori, sfociando nel glamour, sempre più associato alla sostenibilità.

«Presentare questo video e la collezione PS21 in occasione della Milano Digital Fashion Week ha per noi un valore significativo - commenta la ceo Micaela le Divelec Lemmi -. In un periodo di grandi cambiamenti come questo, essere coesi e parte del progetto innovativo di Camera Moda rappresenta un importante punto di (ri)partenza».

Micaela le Divelec Lemmi descrive il video come una rappresentazione corale dell'universo Ferragamo, «per affermare chi siamo ma anche per celebrare caratteristiche, come la capacità di fronteggiare con forza ed estro le sfide che il presente riserva: caratteristiche che hanno reso unico il nostro fondatore».

«La collezione Pre-Spring 2021 - aggiunge Paul Andrew, direttore creativo del brand - è stata realizzata in un periodo storico senza precedenti, in condizioni eccezionali che ci hanno costretto ad adattarci e a ripensare la nostra quotidianità».

Prima del lockdown Andrew aveva già in mente di approfondire le sue conoscenze sul design scandinavo di metà Novecento: «L'ispirazione è arrivata da sé. Il funzionalismo che si rifà alla natura, contraddistinto da linee pulite, materiali organici, una struttura minimalista e la relativa assenza di decorazioni, sono tutti canoni che avevano già una notevole affinità con i vincoli cui eravamo sottoposti».

Il risultato è una collezione che va alla ricerca dell'essenziale e che utilizza materiali riciclati - pelle, cashmere, tessuti e nylon - insieme al cotone biologico.

Sia per l'uomo che per la donna Andrew gioca sui contrasti. Da un lato linee pulite e minimal, toni neutri e silhouette morbidamente sartoriali, dall'altro la vivacità delle stampe animalier, che si riallacciano a motivi d'archivio degli anni Settanta e vengono presentate a volte come traforature.

I capispalla maschili sono attraversati da lampi di arancio intenso, mentre al femminile si fanno notare abiti e gonne con plissettatura frontale, il caftano in maglia con ampi polsini e le fantasie a righe irregolari.

Alla voce accessori, le slide Gancini in nappa si alternano alle nuove espadrillas con zeppa e suola intrecciata, unita alla tomaia in pelle zigrinata. Una novità è il mocassino flessibile e resistente dalla punta leggermente arrotondata, personalizzato dall'elemento metallico Double Gancini applicato sul gros-grain.

Colori inediti attualizzano il modello Viva, mentre il biker boot ha tacchi alti e spessi. Le nuance delle borse si ispirano ai legni come teak, sughero e noce: si spazia dalle capienti tote alle clutch con applicazioni Gancini.

A cura della redazione
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