milano fashion week

Bottega Veneta: iper-raffinatezza per lei e per lui

Precisione con dinamismo, il consueto che si reiventa con piglio rinnovato. Per questa collezione di Bottega Veneta Tomas Maier si è concentrato sul colore, prendendo ispirazione dalla Sala di Marmo della Kedleston Hall, una grande casa di campagna in stile palladiano ideata dall’architetto britannico Robert Adam

 

Un utilizzo del colore che parte dalla delicata tonalità rosa delle sue pareti, dal blu oceano degli affreschi e dalla ricca serie di vorticose tonalità del marmo e delle sue colonne corinzie.

 

Anche le forme seguono lo stesso imprinting, decise nella loro attualizzazione, senza esitazioni.

 

Il tutto condito dalla disinvoltura più individuale, senza sforzo alcuno.  “Sono tutti capi disinvolti - ribadisce il direttore creativo Tomas  Maier -. Anche gli abiti lunghi sono come T-shirt”.

 

Ogni vestito però è stato ricamato dai maestri artigiani della maison, come accade nel delizioso studio visivo di gioielli,  specchi e occhielli metallici che si posano su giacche d'ispirazione workwear, abiti con frange di perline, jumpsuit in velluto e trench patchwork.

 

All’aspetto prezioso della collezione femminile Maier contrappone un aspetto molto casual di quella maschile, in cui scompone la linea dei pantaloni in cuciture. Mentre le giacche, i blouson e i trench un po’ oversize annullano l’effetto sportswear che potrebbero dare le nervature dei pantaloni. I capi essenziali del guardaroba diventano eccentrici in colori come aqua, dahlia e camomile.

 

I dettagli sono molteplici. Dal sottile ricamo intrecciato all’interno della manica di un blouson, all’applicazione geometrica degli intarsi in ayers e nappa di un cardigan.

 

I tessuti sono cotton drill, cotone piquet, cashmere suede e pelle di anaconda per la donna, e raso antico, cotone piquet e camoscio soft per l’uomo.

 

Nuovi anche gli accessori. La BV73, una borsa a tracolla ispirata a un modello del 1973 degli archivi Bottega Veneta, viene ora proposta in pitone verniciato a mano e vitello lucido mixato ancora con i toni dahlia, camomile e mist.

 

La Palio Tote riprende i colori e gli stendardi del Palio di Siena e può essere resa davvero unica con “When your own initials are enough”, il servizio di personalizzazione attivo direttamente nelle boutique, con lettere in coccodrillo e pelle cucite ton sur ton sul corpo della borsa.


Per gli uomini, le grandi weekender e i borsoni hanno una particolare sezione colorata, all’interno della quale è possibile stampare a rilievo o cucire le iniziali in pelle o coccodrillo.

 

L’espressione massima è data da una lussuosa tote in struzzo grigio, che presenta un lettering in coccodrillo, adatta per ogni occasione, “per andare al lavoro, in palestra o come bagaglio a mano”, dice Maier, sempre più impegnato in una visione di moda rilassata e iper-raffinata.

 

stats