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Versace: l'omaggio di Donatella a Gianni. Finale con le super top

Non un'operazione da museo, come avrebbe rischiato di diventare la classica retrospettiva, ma il frutto di un lavoro creativo, un intero fashion show: così Donatella Versace ha reso omaggio durante Milano Moda Donna al fratello Gianni, nel ventesimo anniversario della morte. Scenografico il finale della sfilata Versace: un tableau vivant formato da Carla Bruni, Claudia Schiffer, Helena Christensen, Cindy Crawford e Naomi Campbell.

 

Donne splendide, nonostante abbiano abbondantemente superato i 40 (e alcune anche i 50), che hanno scatenato i fotografi valorizzando con il loro fisico tuttora perfetto scultorei abiti in tessuto metallizzato, in un'immagine che ricordava le storiche campagne Versace ai tempi del fondatore.

 

In pedana tutto quello che ha fatto di Gianni Versace quello che è diventato, un pilastro della moda made in Italy: le greche, i colori solari, le farfalle, le fantasie riprese da Andy Warhol, le copertine di Vogue trasformate in stampe pop. Una è quella che raffigura proprio Cindy Crawford, indossata dalla figlia Kaia Gerber.

 

Vengono riprese le disegnature, ma cambiano tagli, accostamenti e proporzioni dei capi, che viaggiano al ritmo della contemporaneità, evitando di cadere nella nostalgia e nelle auto-citazioni fini a se stesse.

 

Come sottofondo, una voce che ripete: "Questa è la celebrazione di un genio, di un'icona, di mio fratello. Gianni, questo è per te".

 

 

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