Milano Fashion Week

Arthur Arbesser: tra arte e leggerezza, la femminilità si veste di contrasti

Per la collezione della prossima estate Arthur Arbesser ha attinto dal mondo dell'arte, per una collezione in bilico tra tradizione vennese di inizio secolo e sculture di Fausto Melotti, intellettuale e concettuale ma pervasa di leggerezza e malizia, grazie al sapiente gioco di contrasti.

 

Alle linee austere delle giacche fa da contraltare la morbidezza delle vestaglie e dei grembiuli in tessuti fluidi, il soprabito dal taglio sartoriale si addolcisce con l'abito lungo e morbido che sporge dall'orlo, la geometrie delle righe si stempera nella leggerezza dell'abito che lascia liberi i movimenti o grazie all'alternanza con i motivi grafici.

 

Fil rouge della collezione sono le grafiche, che riprendono spunti dalle opere di Melotti, con la sequenza di cavallini stilizzati stampati o in jacquard di maglia oppure le righe, che sono uno dei tratti distintivi della griffe.

 

A ricordare la tavolozza di un pittore un'altra stampa riproduce un turbinio di colori e rimanda all'idea dello studio di un'artista, da cui prende il via tutta la collezione, per poi guardare alla realtà e alla quotidianità.

A cura della redazione
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