milano fashion week

Il debutto di Del Core: un glamour mutante fra natura e artificio

"La moda è artificio, ma la spinta rigenerativa che la guida è intrinsecamente naturale": da questo presupposto è nata la Collezione Zero di Del Core, brand protagonista dell'unico show in presenza della fashion week, di fronte a un pubblico super selezionato all'interno della Cittadella degli Archivi di via Gregorovius. 

Un nuovo progetto, supportato da un finanziatore che preferisce mantenere l'anonimato, in cui confluiscono le esperienze dello stilista Daniel Del Core (la più eclatante è quella di responsabile degli special pieces di Gucci per celebrity e vip) e la sua passione per la natura anche estrema, che lo ha spinto per esempio a viaggiare in luoghi affascinanti e reconditi come l'Amazzonia.

Un anno di gestazione in piena pandemia, insieme a un team di una trentina di persone tutte giovanissime è sfociato per il 32enne Daniel - tedesco, ma con nonno pugliese - in una collezione che esalta il lavoro artigianale, costruito dettaglio per dettaglio in atelier.

MILANO WOMEN FW 21-22: DEL CORE


Del Core si ispira a un "glamour mutante". "Evoluzione e adattamento - dice - sono strategie di sopravvivenza, che portano a una reinvenzione costante, nel regno umano come in quello naturale. Gli abiti, la nostra pelle esterna, fanno parte di questo processo. Sono strumenti di cambiamento".

I capi, di forte impatto scenografico, giocano su assonanze e dissonanze di lucido e opaco, lungo e corto, maschile e femminile, solido e ricamato, luminoso e scuro.

Pret-à-porter e alta moda si incontrano e contaminano, attraverso forme scultoree che si alternano a silhouette liquide. Il tailoring è nitido, monocromatico, grintoso e avvolgente.

Le applicazioni di cristalli ricordano le gocce di rugiada, le piume spuntano a sorpresa da cappotti e sandali, germogliano disegnature di fogli e fiori sugli abiti mentre i legging, con ricami decisi e delicati al tempo stesso ("Come infiorescenze di muffa"), fanno capolino dal cappotto oversize con ampi revers, in nome di una mutazione continua.

Come ribadisce Daniel Del Core, l'intento è far incontrare naturale e artificiale, anche negli accessori come gli occhiali, che assomigliano a "protezioni organiche".

Preziosi i materiali: lussuose tessiture in seta, lana, taffetas, broccati, jacquard e fil coupé.

Collezione Zero è "il primo paragrafo di un manifesto estetico, nato dall’ammirazione per le forze che sottendono al mondo naturale, capaci di suscitare l'amore per la conservazione e celebrare la bellezza nelle sue diversità e complessità. La bellezza non è mai statica".

a.b.
stats