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Dolce&Gabbana: gli anni Duemila evocati da luccicanti party girl

Sono 102 i look che compongono la nuova collezione Dolce&Gabbana, contraddistinta dall'hashtag #DGlight: light come luce, evocata dall'esplosione di cristalli, strass e pietre preziose su capi di forte impatto, ma anche light come quella leggerezza che tutti vogliamo ritrovare e che ci riporta agli inizi degli anni Duemila, ricchi di idee e aspettative verso il futuro.

Al Metropol sfilano silhouette strette ma anche cargo, vestibilità over e slim, bustier rivisitati, minigonne nere e animalier, il ritorno del body e il giaccone mimetico, ma con profilature stile pelle di leopardo, abbinato alla gonna preziosa e all'underwear in pizzo: il tutto all'insegna dell'abbondanza di ricami e colori, senza paura di esagerare, come nel giacchino zebrato ma con maniche che sembrano grandi ali.

Sempre bassa la vita dei pantaloni, i cui profili sono delineati da stringhe incrociate: il meglio è abbinarli con una T-shirt che ricorda quella indossata nel Duemila per gli stilisti da Gisele Bündchen. Allora l'icona rappresentata sulla maglietta era Madonna, oggi l'inossidabile JLo.

Minimale il beachwear, che si scopre abbigliamento a tutti gli effetti se indossato sull'intimo vedo-non vedo. Osare è la parola d'ordine anche delle calzature: niente rasoterra, solo tacchi a spillo.
a.b.
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