Milano Fashion Week

Ermanno Scervino tra sportswear e haute couture

Ermanno Scervino celebra la bellezza attraverso la ricerca della più squisita manualità, espressione di quella armonia al di là delle voghe del momento.

Per questa stagione parte dalla rarefazione e il preziosismo della haute couture, per arrivare allo sportswear dove si abbatte quella sottile linea tra le forme del maschile e del femminile.

La silhouette è svettante, quasi ascensionale, su tacchi alti, oppure super comoda su platform massicce, come gli stivali dall’aspetto marziale.

Le armoniche tensioni diventano elementi indicativi dei contrasti che troviamo nei tubini di pelle laserata e non, nei cappotti, piumini e giacche di shearling avvolgenti, percorsi da bagliori serici o ricoperti di ricami di ciniglia, per un effetto tattile.

Il corpo è fasciato in abiti corti di velluto o pizzo, ma anche in tailleur a doppiopetto e abiti sottoveste, lavorati con scintillanti paillette o con seducenti tagli e lavorazioni in pelle.

La continua ricerca di un segno di stile lo si ritrova nelle scelte dei tessuti, che vanno dal pizzo, elemento iconico della maison, che questa volta viene intagliato nella pelle, alla consistenza materica delle lane, mescolate con le sete.

La palette è una squisita esaltazione dei colori, dai neutri ai neri e al bianco, per poi accendersi nel turchese, pervinca, verde e rosa.

a.c.

MILANO WOMEN FW 22-23: ERMANNO SCERVINO


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