MILANO FASHION WEEK

Gcds: una tribù colorata di alieni irrompe alla Rotonda della Besana

La diversità è un arricchimento, non un limite, e accende i colori del mondo. Lo ha ribadito ieri sera la sfilata di Gcds: la collezione disegnata da Giuliano Calza è un concentrato di ironia e freschezza, omaggio all’alieno che abita in ognuno di noi e che non vede l’ora di esibirsi alla luce del sole. Lo stesso Calza ha ammesso in un’intervista che lui stesso agli inizi si sentiva un alieno nel fashion system, arrivato dal Sud con pochi mezzi e tanta voglia di fare.

D’impatto l’allestimento: all’esterno della Rotonda della Besana un grande gonfiabile giallo, dedicato a SpongeBob e all’interno una megabolla rosa, trovata scenografica che rimanda a mondi paralleli, dal fascino potente tutto da sondare. L’habitat ideale per Wirdo, mascotte del brand proveniente da chissà quale pianeta, filo conduttore di abiti e accessori insieme allo stesso SpongeBob, presente già dalla prima uscita sulla mini-tuta in rete indossata da Bianca Balti.

Rete che ritorna nei minidress, nelle canotte, nei bikini ma anche in versione passamontagna, mentre il denim délavé viene maltrattato ad arte oppure è double face, con la parte davanti regolare e il dietro che lascia scoperto il derrière.

Vitaminici i colori (giallo limone per completi estivi e giubbotti stile motorbiker, rosa, viola, verde acido) e ricca di ricami e intarsi la maglieria, mentre lo spirito street si traduce per esempio nella felpa oversize con lavorazioni importanti e brillanti mescolanze cromatiche.

All’evento sono stati invitati 100 studenti di moda, che lo hanno potuto seguire attraverso un megaschermo. Giovani che un giorno potrebbero trovarsi sotto luci dei riflettori come è successo a Giuliano, ma a un patto: «Credete in voi stessi - esorta - e non abbiate paura di esprimere le vostre idee. Solo così potrete cambiare le cose».

a.b.

MILANO WOMEN SS 2023: GCDS


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