MILANO FASHION WEEK

Il gioco dialettico del tempo secondo Act N°1

Act N°1, il brand fondato in Italia dai designer Galib Gassanoff e Luca Lin, rimane fedele al suo dna e presenta la nuova collezione FW 2021-2022 partendo dal significato delle origini del pianeta Terra e dei segni delle varie civiltà passate, presenti e future.

Un primo atto digitale che prende forza attraverso una sequenza filmica di una sala di una galleria d’arte invasa dalla sabbia, dove quadri dipinti ad acquarello si trasformano in vestiti e si muovono come una meridiana, indossati da ballerini che girano in senso orario intorno alla stanza stessa.

Una perpetua rincorsa del tempo dove una ragazza assonnata, coperta di perle, è circondata dalla sua comunità che la ricopre di fiori o di una ballerina che balla sulle punte per creare quella sintesi contradditoria e permanente nella realtà che solo così può divenire tesi e antitesi, essere o non essere, secondo un pensiero filosofico eracliteo.

Ogni stagione il duo stilistico dà voce alla donna e alla sua indipendenza sfidando i rigidi dettami della sartoria tradizionale, creando con strati di tulle colorato, jacquard strutturato e seta liquida quella ricerca estetica e quel multiculturalismo che li ha portati a essere un brand in costante crescita e distribuito in tutto il mondo.

La maglieria morbida e il cotone croccante giocano a contrasto, mentre le spalle costruite come boccioli, le maniche drappeggiate e le camicie si trasformano in abiti plissettati, contro la loro volontà.

Il tema dei paesaggi cinesi, legato al background culturale degli stilisti (Luca è nato a Reggio Emilia, ma ha origini asiatiche, mentre Galib nato in Georgia), si traduce in stampe come simbolo e messaggio caratterizzante di tutta la collezione.

Un clash sartoriale che diventa un messaggio scritto nero su bianco, che parla di quei nuovi canoni vestimentari che li portano a distinguersi e volare alto nel panorama della moda.

a.c.
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