MILANO FASHION WEEK

Il magico realismo di Philosophy di Lorenzo Serafini

Nella sede del Palazzo della Borsa a Milano è andata in scena la primavera-estate 2023 firmata Philosophy di Lorenzo Serafini, che per la prima volta ha accolto tra il pubblico cinque follower del brand, selezionati attraverso un contest legato ai social.

Serafini riporta alla ribalta le stampe Toile de Jouy d’archivio della collezione SS16, qui proposta in materiali inediti e con la tensione emotiva evocata da giochi enigmatici di bianco e nero, ribadendo l’inconfondibile impronta romantica e seduttiva del marchio.

Serafini evoca le immagini eteree degli scatti di Paolo Roversi, in bilico tra innocenza e malizia, per far fiorire una nuova femminilità, a tratti essenziale e altre volte più morbida, frutto della ricerca dell’emozione di vestirsi e del rifiuto dell’oggettività del colore, da usare invece in maniera molto soggettiva.

Un mix magico che illumina la passerella con abiti drappeggiati che avvolgono il corpo donando un effetto dinamico e modelli in tulle dalle delicate tonalità del rosa cipria e del grigio-azzurro, arricchite da cristalli che brillano di riflessi di luce.

Assistere alla sfilata è un po’ come proiettarsi su un set di Roversi, dove in modo quasi pittorico le modelle risultano impalpabili, con una sensualità trattenuta anche nel mostrare dei nudi.

In un’atmosfera quasi sospesa si ricreano la grazia e la bellezza fragile della femminilità, anche perché il lavoro di Lorenzo Serafini è in parte legato alla nostalgia della sua adolescenza, che abbiamo già potuto vedere nelle precedenti collezioni, e all’insondato, espressione della sua anima.

Un concept legato alla bellezza e all’amore descritti in modo semplice e forte, elementi alla base della sua ricerca, per creare collezioni all’insegna del light painting e dare alla donna che veste il marchio il fascino di una dea luminescente, in grado di brillare di luce propria.

a.c.

MILANO WOMEN SS 2023: PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI




 

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