MILANO FASHION WEEK

N°21: le relazioni pericolose di una donna

Lo show di N°21 per la presentazione della collezione SS 2023, intitolata L’Amante, è un insieme di istanti sospesi in un solo attimo, come piccoli battiti del cuore con cui Alessandro Dell’Acqua si immerge nei ricordi cinematografici di donne intimamente trasgressive, raccontando la loro relazione sentimentale clandestina.

Il designer rende percepibili i molteplici stati d’animo - l’amore, la gioia, la passione, il benessere, l’erotismo, il sesso, la delusione, la rabbia - che si alternano e a volte sovrappongono nell’animo femminile.



Era da moltissimo tempo che non si vedeva un virtuosismo stilistico come questo, in grado di darci l’idea del potere e del mistero che si celano dietro il gioco del vestirsi di una donna nel ruolo scomodo dell’amante.

Una collezione che naviga dunque fra emozioni mutevoli, usando colori e trame di tessuto per creare una visione cinematografica d’insieme, esteticamente avvincente, dove un fascino intrigante e sottilmente velenoso si mescola con la purezza virtuosa.


Ed ecco scivolare sulle note di Aquellos Ojos Verdes di Nat King Cole donne radiose e ferite, pervase da una vivacità quasi animale, espressa attraverso abiti seducenti e gonne che hanno sempre qualcosa di scomposto, come dopo un momento d’amore. In passerella tailleur in maglia doppiata con intarsi di paillettes rosse, vestiti in chiffon nero, bralette e culotte in raso dai colori forti, indossate sotto abiti lingerie totalmente trasparenti.

Una moda fatta di abiti e corpi sudati, come in una relazione irregolare, sospesa tra la volontà e l’irruzione dell’imprevedibile nel quotidiano.

Difficile immaginare una collezione costruita sul ruolo dell’amante, ma questa Dell’Acqua riesce nell’impresa, grazie a una capacità di osservazione disarmante e una forza espressiva dirompente: un esercizio di stile visto come mezzo per acquisire limpidezza nell’incerto mercato della moda.

a.c.

stats