Milano Fashion Week

Philipp Plein: la rivoluzione continua

Imaxtree

Pubblico più selezionato all’evento di Philipp Plein, ma la voglia di stupire è sempre la stessa. Accompagnati dalle note di Michael Jackson, hanno sfilato su una passerella di specchi allo spazio Megawatt ragazzi e ragazze grintosi e pronti a farsi notare.

Un susseguirsi vertiginoso di giacche scintillanti, cuissard fetish, abiti corsetto per le donne e di tute trapuntate in pelle, biker jacket, T-shirt smanicate, denim attillato per gli uomini.

Una tribù che attraversa le strade metropolitane ad ampie falcate e a ritmo di rock, mostrando orgogliosamente al mondo la propria unicità.

Catene, bracciali, cappelli da cowboy, paillette, frange, borchie, cristalli in bianco e nero, cinturoni, guanti: il messaggio non è solo nei materiali - dalla pelle invecchiata al latex, fino al pitone foglia oro - ma anche nella miriade di dettagli, tra cui le calze bianche del video Billie Jean, rivisitate in chiave Plein.

I nuovi guerrieri amano il nero, ça va sans dire, l’argento e il camouflage: quest’ultimo si declina nel parka con o senza cappuccio, una rivisitazione del primo capo realizzato dallo stilista, che l’anno prossimo celebra il ventennale del marchio.

Sono passati due decenni per Plein, ma non la voglia di lasciare gli spettatori dei suoi show a bocca aperta. Anche stavolta non li ha delusi, con le esibizioni di Chris Brown, del duo hip hop Ayo&Teo, del rapper 6ix9ine e del cast del Cirque Le Soir. Nell’afterparty una presenza a sorpresa, Rita Ora.
a.b.
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