Milano Fashion Wek

Marcelo Burlon: incontri del terzo tipo in un contesto metropolitano

Imaxtree

Osannato dai buyer, ogni suo evento genera clamori mediatici e social. Marcelo Burlon lascia un segno profondo con il suo lavoro. Ogni collezione è un crocevia di concetti, con pezzi cult che hanno origine dal sentimento, ma anche da una visione pragmatica del futuro.

Nelle nuove proposte viste a Milano si parte dalla realtà spaziale di un film cult come “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo” di Steven Spielberg per parlare della realtà che ci circonda nel quotidiano e del vivere in un contesto metropolitano.

Ed ecco che abiti da lavoro, parka, felpe con cappuccio segmentato, camicie, bermuda e dad jeans prendono vita nei tessuti in tela da paracadute croccante, con spalmature bicolore e intarsi di reti.

Una miscela ad alto impatto, evidenziata dai colori fluorescenti che vanno dal rosa al giallo, dal blu al bianco, per finire nel colore predominante del nero.

Proporzioni funzionali, e con tasche utili in abbondanza, anche per la collezione Marcelo Burlon Kids of Milan, che sale in pedana valorizzando e rielaborando elementi grafici e iconografici presi in prestito da diverse idee, che sono sviluppate come se lo stilista avesse una tela bianca, su quale inventare il prossimo film di fantascienza.

Ritornano alla ribalta accessori come gli occhiali da sole in collaborazione con Linda Farrow, gli zaini e la gymbag con Eastpak.

L’intento è di offrire un made in Italy in Italy di qualità, ma confrontandosi con lo streetwear, fenomeno di costume che ha cambiato gli armadi dei più giovani e non sol.

Una scelta che ci è sembrata vincente: ormai è labile il confine tra street e fashion, perché in realtà lo street è fashion.

 

a.c.
stats