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Humans of Fashion: molestie nel mondo della moda, ora ci pensa una Ong

Sono giovani, belle, ma soprattutto determinate a combattere con una nuova Ong, Humans of Fashion, il fenomeno degli abusi e delle molestie sessuali nel mondo della moda: la modella Kristina Romanova e l'avvocatessa Antoniette Costa hanno scelto la fashion week milanese per lanciare il loro progetto.

 

Come hanno spiegato ieri, 22 febbraio, Kristina e Antoniette a margine dell'evento che le ha viste protagoniste alla Palazzina Appiani dell'Arena Civica, «abbiamo lanciato Humans of Fashion lo scorso autunno con un riscontro molto positivo e ora eccoci qui, nella capitale della moda. Il nostro sogno? Far diventare la Fondazione una realtà internazionale».

 

Amiche prima ancora che business partner, Kristina Romanova e Antoniette Costa si sono incontrate sei anni fa e recentemente hanno deciso di mettere a frutto le rispettive esperienze per creare questa piattaforma unica nel suo genere, abbinata a una app e per ora focalizzata sugli Stati Uniti.

 

«Humans of Fashion è nata per mettere in contatto tutti i professionisti del fashion che necessitano di un supporto in quanto vittime di scorrettezze o vere e proprie violenze nel loro ambito di lavoro - racconta Antoniette -. Li aiutiamo a rompere il silenzio e forniamo loro la consulenza gratuita di una serie di professionisti, in primis avvocati e psicologi ma non solo. Il nostro è anche un ruolo educativo e per questo abbiamo creato l'hashtag #hofacademy».

 

«Ho iniziato a 16 anni a fare la modella, sperimentando sulla mia pelle quanto sia difficile tutelarsi da sole - afferma Kristina - anche perché si tratta di un lavoro sui generis, molto frammentato e individualista, in cui ci si sposta di frequente e non si mettono radici. Non è, in altri termini, il posto fisso nella grande azienda, dove puoi rivolgerti all'ufficio delle risorse umane in caso di problemi».

 

Il quartier generale di Humans of Fashion si trova a New York, dove è avvenuto il debutto con un happening al Cipriani Broadway, ma potrebbe essere proprio il nostro Paese a ospitare in futuro la prima sede al di fuori degli States, visto che Antoniette non solo è originaria della Penisola ma esibisce con orgoglio la doppia cittadinanza, statunitense e italiana.

 

L'advisory board comprende nomi come Susan Scafidi - docente con la quale Antoniette ha studiato e che per prima ha organizzato presso la Fordham Law School di New York un corso di Diritto della Moda -, Doreen Small, Paul Schindler, Panache Desai, Virginia Young e Sara Goore Reeves.

 

Da notare che Antoniette Costa non è solo avvocatessa ma anche cantante: in occasione dell'evento newyorkese ha presentato il video Another Girl, in cui appaiono le modelle Alina Puscau, Mirte Maas e Simone Aptekman e i cui ricavati verranno devoluti alla Fondazione (nella foto, da sinistra, Antoniette Costa e Kristina Romanova).

 

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