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Salvatore Ferragamo e il fascino discreto della borghesia

Prima prova di Paul Andrew come direttore creativo del womenswear di Salvatore Ferragamo, accanto a Guillaume Meilland che si occupa dell’uomo. In pedana una donna borghese, capace di apprezzare il pregio di dettagli e materiali e affascinata dall’heritage del marchio, applicato ai nuovi ritmi urbani.

 

Occhi puntati soprattutto sulla prima prova di Andrew con il nuovo ruolo. Lo stilista ha realizzato modelli che parlano di lusso e sicurezza di uno stile che non ha bisogno di esibizionismi.

 

In primo piano a Palazzo Mezzanotte i cappotti maschili con ampi revers, alternati alle ampie e protettive mantelle lunghe fino ai piedi, i numerosi tailleur pantalone, gli abiti foulard lunghi e corti in fantasie tipicamente Ferragamo, le preziose camicie in seta, i corti bomber da portare con le gonne pantalone, i pant stile cavallerizza o con pince, gli chemisier dress che sottolineano il punto vita con un’alta cintura.

 

Tra i materiali spiccano il coccodrillo, la seta, il velluto liscio, la lana più pregiata. Alla voce accessori, si distingue nelle calzature il tacco Block Heel con una speciale finitura metallica, mentre le borse puntano sul rosso e sul nero come colori di elezione.

 

L’uomo va di pari passo con la donna, comprimario di un guardaroba in cui la qualità è fatta per essere riconosciuta e apprezzata con un semplice colpo d’occhio.

 

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