MILANO MODA DONNA

Act N°1: il lifestyle tra arte antica cinese e artigiano azero

In passerella da Act N°1 un'idea legata a uno dei luoghi ritenuti più appartati e privati, la camera da letto, come hanno affermato i designer Galib Gassanoff e Luca Lin.

Il brand, fondato all’inizio del 2016 a Reggio Emilia, pone grande attenzione alla storia che c’è dietro ogni progetto e che si rifà al background multiculturale dei due stilisti.

Un lavoro non urlato ed espresso con la discrezione stilistica che contraddistingue il marchio, in cui arte antica cinese e artigianato azero s’incontrano e si mescolano.

Torna l'eleganza femminile di deciso gusto formale, che desidera reinterpreta il concetto di tradizione con occhio disincantato. Le lunghezze non sono mai mini, ma sempre sotto o appena sopra al ginocchio, salvo negli short che s’intravedono sotto le gonne in tulle increspato.

Le stampe ricorrono spesso e volentieri, tra paesaggi lontani e peonie dalla delicatezza estrema, mentre le camicie di seta vengono tramutate in abiti vestaglia.

Il concetto di eleganza di Luca e Galib prende vita in silhouette decostruite per gonne, pantaloni e cappotti, che mirano a esprimere un'ispirazione legata alla classicità sartoriale con il tocco techno del pvc, esplorando le forme classiche dell'universo femminile.

Il leitmotiv è femminilità sussurrata e mai ostentata si evince anche nelle calzature, oltre che nei guanti, che completano i look. Sandali dai colori neri con cinturino semplice o a borchie legato alla caviglia, rigorosamente da portare senza calze o al massimo con una calza nera di pizzo ricamato, per comunicare uno chic d'altri tempi.

a.c.

MILANO WOMEN FW 19-20: ACT N 1



 

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