MILANO FASHION WEEK

Dolce&Gabbana spinge sull'innovazione e porta i robot in passerella

Next Chapter è il titolo della nuova collezione di Dolce&Gabbana, presentata ieri, 1 marzo, in chiusura di Milano Moda Donna: un confronto incessante tra il dna della griffe e una visione contemporanea e tecnologica, che abbraccia il dialogo con le nuove generazioni.

Una dialettica innovativa che prende forma grazie alla collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), per celebrare l’eccellenza della ricerca italiana in ambito tecnologico e le sue infinite applicazioni.

Una sfida che guarda al futuro con curiosità e desiderio di sperimentare, che Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno colto al volo, introducendo due robot umanoidi polifunzionali iCub e R1, frutto della ricerca altamente specializzata di IIT nel campo della robotica di servizio e dell’intelligenza artificiale.

«Con questa collezione abbiamo voluto esplorare qualcosa che è attuale - hanno spiegato i due stilisti -. Siamo davvero felici che IIT abbia accettato questa sfida: è incredibile pensare come l’ingegno dell’uomo e la sua determinazione possano dare vita ad altre forme di intelligenza, che apprendono dall’esperienza per essere impiegate in campo medico, ambientale e sociale».

«La moda è da sempre contaminazione di mondi anche molto lontani tra loro - hanno aggiunto -. Se la tecnologia è davvero al servizio dell’uomo, dei suoi bisogni e delle sue passioni, allora artigiano e robot potranno coesistere».

Un pensiero che prende forma in una reinterpretazione dell’estetica delle top model degli anni’90, che hanno dominato le passerelle e il mondo della moda con la loro bellezza esplosiva, fondendola con la realtà digitale e high-tech.

Uno sguardo al futuro fatto di consapevolezza, dove le silhouette sono concepite come se fossero generate da un computer, che crea forme, volumi e dettagli inaspettati, convertendo capi dal digitale al reale e viceversa.

La passerella è un'esplosione di creatività e di colore, che prende forma in 140 look, dove le spalle sono importanti e i capispalla sono oversize, i cappotti sono realizzati con una lana tessuta assieme al cellophane, e gli abiti o i pantaloni sono in raso di seta iridescenti.

Una collezione intrisa di effetti metallici, realizzata anche grazie all'utilizzo di materiali insoliti, che si ritrovano anche negli accessori, a partire dai boots.

a.c.
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